COMUNICATI STAMPA

23 dicembre 2003

Conferenza stampa di fine anno


«Il bilancio 2003 dell’attività del Consiglio regionale è decisamente più positivo di quello del 2002», ha esordito il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Roberto Cota nella conferenza stampa di fine anno dell’Ufficio di Presidenza, svoltasi il 23 dicembre, prima che iniziasse l’ultima seduta consiliare del 2003.

«Le Commissioni hanno sostenuto carichi di lavoro importanti - ha continuato Cotae l’Assemblea ha approvato ben 36 leggi, di cui alcune particolarmente importanti, di carattere strutturale, come quella sull’assistenza. Ma abbiamo anche dovuto registrare un atteggiamento penalizzante da parte della Corte costituzionale, che ha accolto i ricorsi del Governo e ha dichiarato illegittime le nostre leggi sulla medicina alternativa, l’elettroshock e la parte della Finanziaria regionale relativa alle esenzioni del bollo auto».

«Con il Comitato Resistenza e Costituzione - ha affermato il vicepresidente Lido Riba - stiamo lavorando per ricreare la memoria storica del Novecento, dando vita, oltre che al tradizionale concorso per le scuole, a importanti iniziative come i convegni di studio in occasione del sessantesimo anniversario dell’8 settembre e della sottoscrizione della Carta di Chivasso e al progetto Interreg con Francia e Svizzera sulla Memoria delle Alpi».
Anche sulla questione femminile sono proseguite interessanti iniziative da parte della Consulta femminile regionale e della Consulta delle Elette, che ha promosso, per il marzo 2004 a Torino, il primo Salone internazionale delle elette e delle pari opportunità.
«Le iniziative Porte aperte a Palazzo Lascaris e Ragazzi in Aula hanno visto la partecipazione di oltre 7.300 studenti piemontesi - ha ricordato il vicepresidente Francesco Toselli - mentre la Consulta Europea ha proseguito le iniziative di studio rivolte alle scuole e la Consulta dei Giovani ha inaugurato un percorso formativo, in collaborazione con la Consulta delle Elette, per avvicinare giovani e donne alla politica e alla gestione della cosa pubblica».
«Tra le scadenze più importanti - ha concluso Ennio Galasso, componente dell’Ufficio di Presidenza e presidente della Commissione Statuto - la riforma dello Statuto, che dovrebbe vedere la luce nel 2004 ed essere applicato nella prossima legislatura. Il 16 gennaio la Commissione licenzierà un testo da sottoporre alla discussione dell’Aula».
Alcuni dati - aggiornati al 17 dicembre - sull’attività del Consiglio regionale nell’anno 2003:
- 132 sedute consiliari, pari a 70 giornate di lavori d’Aula;
- 127 progetti di legge presentati (di cui 3 proposte di legge al Parlamento);
- 36 leggi approvate, di cui 33 già promulgate (22 disegni di legge, 8 proposte di legge e 3 testi unificati);
- 76 deliberazioni approvate (di cui 53 per l’effettuazione di nomine);
- 559 interrogazioni e interpellanze presentate (243 discusse in Aula, 4 discusse in Commissione, 137 con risposta scritta, 10 con risposta scritta in Commissione, 2 ritirate);
- 170 mozioni e ordini del giorno (48 approvati; 2 approvati per parti separate; 21 respinti, 9 ritirati, 9 superati e 93 non votati);
- 40 sedute dei capigruppo, di cui 3 per incontri ed audizioni;
- l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, si è riunito 32 volte ed ha predisposto 225 deliberazioni.
- 256 sedute ordinarie delle otto Commissioni consiliari permanenti; 47 consultazioni; 9 incontri; 4 gruppi di lavoro ed 8 sopralluoghi. Licenziati 32 disegni di legge e 85 proposte di deliberazione. Formulate 13 interrogazioni; espresso 87 pareri; formulati 2 interrogazioni e 1 petizione.



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