Con il saluto del presidente del Consiglio regionale Davide
Gariglio si è concluso a Palazzo Lascaris - nel pomeriggio
del 23 giugno - l’incontro di Jetsun Pema,
la sorella del Dalai Lama, con i coordinatori dell’Associazione Comuni,
Province e Regioni per il Tibet Mariacristina Spinosa
(Verdi) e Giampiero Leo (FI).
Jetsun Pema, in questi giorni in Italia per
ritirare il premio Lions Club International per il suo impegno nel campo
dell’educazione dei giovani, è stata invitata dai coordinatori
dell’Associazione per testimoniare la propria esperienza.
«Da oltre quarant’anni
mi occupo della formazione e dell’educazione delle giovani generazioni
di tibetani in esilio - ha raccontato -. Nonostante i limiti imposti dalla
situazione in cui è costretto a vivere, il nostro popolo non ha mai
rinunciato a fornire ai ragazzi un’educazione generale di tipo moderno
e la conoscenza delle tradizioni. Dal 1971 il Tibetan Children’s Village
di Dharamsala, la capitale del governo tibetano in esilio, accoglie i bambini
tibetani orfani, profughi e poveri. Attualmente occupa uno spazio di 43
acri e ospita 2.200 giovani».
«L’aspetto che più commuove del popolo tibetano - ha
osservato Mariacristina Spinosa - è
la sua forza d’animo di fronte all’ingiustizia e all’oppressione,
la tenacia della sua nonviolenza di fronte ai soprusi di cui continua ad
essere vittima».
«Da un po’ di tempo un pezzetto del cuore tibetano batte davvero
anche a Torino - ha affermato Giampiero Leo,
riassumendo le iniziative promosse negli anni dall’Associazione -
e la prossima settimana mi recherò a Ginevra con la consigliera Spinosa
per invitare ufficialmente il Dalai Lama in Piemonte».
All’incontro hanno partecipato anche Tempa Tsering,
che ha ricoperto per anni l'incarico di segretario del Department of Information
and International Relations del Governo tibetano in esilio, Bruno
Mellano in rappresentanza della Associazione Adelaide Aglietta, Gunther
Cologna, presidente dell’Associazione Italia-Tibet e Claudio
Tecchio in rappresentanza della Campagna di solidarietà col
popolo tibetano.