Nell’ambito del progetto “La buona tv in Piemonte”, il 3 luglio, nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, il Comitato Regionale per le Comunicazioni del Piemonte ha premiato 12 emittenti locali piemontesi con il bollino di qualità per l’anno 2008.
Il riconoscimento è stato ottenuto in quanto una specifica indagine statistica ha dimostrato che le emittenti premiate hanno effettivamente rispettato il Codice di Qualità sottoscritto nel dicembre del 2007.
Il presidente del Consiglio regionale, Davide Gariglio, ha aperto i lavori sottolineando lo sforzo del “Co.Re.Com di non solo vigilare, ma di aiutare a far evolvere il sistema televisivo, riconoscendo e incentivando i soggetti in grado di fornire una comunicazione civile. Coniugare, quindi, cultura d’impresa con la necessità di dare messaggi culturalmente rilevanti con una particolare attenzione alla tutela dei minori”.
Il presidente del Co.Re.Com. Piemonte, Massimo Negarville, ha quindi evidenziato “l’aspetto peculiare dell’emittenza locale: la capacità di esprimere e di valorizzare l’anima culturale e sociale dei diversi territori che compongono il Piemonte e le altre regioni. Per valorizzarla abbiamo provato ad individuare parametri oggettivi ed affidabili di qualità da affiancare a quelli d’impresa. Abbiamo stilato un codice di qualità su 9 punti che è stato sottoscritto, nel dicembre scorso, da 20 delle 24 tv locali piemontesi. Attraverso l’Osservatorio di Pavia Media Research abbiamo monitorato le trasmissioni di queste emittenti per una settimana per capire, attraverso criteri di valutazione particolarmente mirati, se il codice sottoscritto fosse effettivamente applicato ai palinsesti. Abbiamo quindi fatto una graduatoria che su 18 tv (escludendo 2 emittenti monotematiche) ci ha consentito di certificare che le prime 12 avevano applicato il codice di qualità in modo soddisfacente. Abbiamo intenzione di realizzare nuove edizioni i prossimi anni - 2009, 2010 e così via - per dare modo anche alle emittenti momentaneamente escluse di raggiungere un livello adeguato di qualità e per stimolare le altre ad ulteriori miglioramenti”.
Per l’Osservatorio di Pavia sono intervenuti il presidente, Stefano Mosti, con la ricercatrice, Manuela Malchiodi, che hanno illustrato analiticamente l’indagine sui palinsesti delle 20 emittenti volta alla misurazione oggettiva della qualità dei palinsesti.
Il vicepresidente del Co.Re.Com. Piemonte, Roberto Rosso, oltre a consegnare i 12 attestati, ha illustrato il Bollino di Qualità che sarà visibile in un angolo del video durante le trasmissioni. Il vicepresidente ha anche spiegato il prosieguo del progetto “La buona tv in Piemonte”, che in autunno prevede la consegna dei premi in danaro alle 5 emittenti che avranno sottoposto i migliori programmi autoprodotti nei settori dell’informazione, della cultura locale, dello sport, dell’intrattenimento e della tutela dei minori.
L’assessore regionale alle Telecomunicazioni, Andrea Bairati, ha parlato del dibattito sul riordino del sistema televisivo che è anche basato sul principio degli incentivi alla qualità della produzione tv locale.
Sergio Miravalle, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, ribadendo che non si può fare informazione senza giornalisti, ha evidenziato la necessità che tra gli indici di qualità ne dovrebbe essere ricompreso uno che tenga conto del numero e della qualità dei giornalisti della redazione dell’emittente.
Il responsabile relazioni esterne della Associazione imprese radiofoniche e televisive (Aeranti-Corallo), Fabio Carera, ha ribadito l’importanza di produzioni di qualità.
Questo l’elenco delle 12 emittenti premiate:
“Teleritmo”; “Vidonovara”; “Vco Azzurra Tv”; “Grp Televisione”; “Telegranda”; “Rete 7”; “Primantenna”; “Altaitalia Tv”; “Telesubalpina”; “Telecity”; “Telecupole” e “Quartarete Tv”.
Si ricorda che i 9 punti programmatici del Codice di Qualità si basano in particolare su: tutela della dignità umana, promozione della cultura, informazione puntuale e presenza di programmi appositamente dedicati ai minori.
All’incontro hanno partecipato anche Roberto Casella rappresentante dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, il presidente ed il vicepresidente del Co.Re.Com. Campania, Norberto Vitale e Riccardo Plaza, la componente del Co.Re.Com. Emilia Romagna, Arianna Alberici. Oltre a tutti i componenti del Comitato piemontese erano presenti i vicepresidenti dell’Assemblea legislativa subalpina, Mariangela Cotto e Roberto Placido, il rappresentante dell’UdP, Vincenzo Chieppa, e i consiglieri Ugo Cavallera, Antonio D’Ambrosio, Marco Botta e Juri Bossuto.