Nella Sala dei Presidenti di Palazzo Lascaris, l’11 novembre, il Corecom Piemonte ha illustrato l’attività 2008 e quella prevista per il 2009, in materia di tutela dei minori in ambito radiotelevisivo locale*.
“In linea con le preoccupazioni espresse da Corrado Calabrò (presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) sulla caduta di qualità delle trasmissioni televisive – ha affermato il presidente del Corecom Piemonte, Massimo Negarville – dedichiamo le nostre migliori energie alla promozione della qualità dei programmi tv, con particolare riferimento ai minori: abbiamo infatti tre commissari del Comitato che si occupano di tutela dei minori. Due sono i profili di intervento: monitoraggio, controllo e repressione della cattiva qualità, sulla quale intendiamo non transigere; miglioramento della qualità attraverso protocolli con altri soggetti istituzionali, come tra gli altri, il ministero dell’Università e della Ricerca. Un esempio è il progetto Teleintendo e i suoi interventi di formazione. Con Tuttinrete, invece, interagiscono - alla ricerca di soluzioni condivise per la tutela degli utenti più giovani - istituzioni, magistrati e i vari ordini professionali. Nella nostra più ridotta scala territoriale, dovremmo poi arrivare a proporre un documento su qualità tv e minori sulla scia della proposta di Calabrò per un Libro bianco”.
È intervenuta poi Maria Paola Minetti, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale, che ha illustrato le diverse attività che coinvolgono la scuola piemontese. Più specificamente ha parlato Loredana Orlandini, coordinatrice di Teleintendo e dirigente scolastico dell’Istituto Salvemini di Torino, sottolinando l’importanza del coinvolgimento delle famiglie e i notevoli passi in avanti che hanno portato scuole piemontesi a vincere premi internazionali con le loro produzioni tv.
Adriana Marchia, commissario Corecom, referente per il progetto Teleintendo, ha illustrato la delega ricevuta da Agcom in conseguenza della quale sono state ricevute delle segnalazioni di violazione dei diritti dei minori. Si tratta di 288 casi (216 ricevibili per competenza territoriale) sui quali, secondo il parere obbligatorio e non vincolante espresso dal Corecom, sono stati isolati una decina di casi trasmessi alla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Quest’ultima giudica poi se comminare eventualmente una sanzione. Attraverso questo meccanismo si sono già avuti tangibili miglioramenti, come l’eliminazione di programmi a sfondo pornografico da alcune emittenti e la creazione di nuove trasmissioni dedicate ai minori.
Donata Inglese, commissario Corecom, referente per il gruppo di studio dell’AIART, l’Associazione contro la violenza nei programmi tv, ha parlato dei gravi danni che, attraverso il meccanismo dell’apprendimento imitativo, possono essere causati ai minori dai cattivi programmi tv.
Alberto Parola, ordinario dell’Università degli Studi di Torino (Facoltà di Scienze della Formazione) referente per la ricerca, Bambini e ragazzi davanti alla tv: il consumo, le preferenze e le aspettative, ha spiegato che questo progetto – frutto di un protocollo con il Corecom – cercherà di sondare tra 150 bambini di 15 scuole la rappresentazione della realtà e l’identificazione con quanto proposto dai palinsesti, frutto della visione del mezzo televisivo.
Emmanuela Banfo, referente progetto Tuttinrete e segretaria del Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti, ha rilevato la necessità di utilizzare al meglio i nuovi strumenti mediatici contro censure e demonizzazioni, ed ha assicurato sulla sensibilità dei giornalisti sul tema della formazione per lo sviluppo di una coscienza e di una cultura della tutela dei minori. Tuttinrete è l’esempio di quei necessari collegamenti tra le parti interessate per lavorare insieme sul problema.
Luca Volpe, commissario Corecom, referente per il progetto Tuttinrete, oltre a ribadire i concetti espressi da Emmanuela Banfo, ha sottolineato ulteriormente la delicatezza dei diritti dei minori che vanno difesi dalla tv di pessima qualità a prescindere da altre considerazioni di gradimento delle trasmissioni e di raggiungimento di migliori risultati auditel.
*L’iniziativa è stata organizzata in occasione della celebrazione della Giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, indetta ogni 20 novembre dall’UNICEF, il giorno dell'approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia da parte dell'Assemblea Generale dell'ONU nel 1989.