Il 6 luglio il Dalai Lama, guida spirituale e politica del Tibet, ha compiuto settantaquattro anni, cinquanta dei quali trascorsi lontano dalla sua terra, nell'esilio indiano di Dharamsala. Per ricordarne l'anniversario l'Associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet, coordinata dai consiglieri regionali Mariacristina Spinosa e Giampiero Leo, ha manifestato in piazza Cavour, davanti al monumento dedicato a Gandhi, a sostegno dei diritti umani.
"Le vicende che stanno insanguinando in queste ore l'Iran e la Cina ci impongono di dare voce a chi voce non ha e di non dimenticare, oltre al Tibet, tutti quei Paesi in cui i diritti umani non vengono rispettati", ha affermato Spinosa.
"La repressione della polizia cinese contro la minoranza etnica uigura, che ha provocato la morte di almeno 140 persone e il ferimento di oltre 800 - ha aggiunto Leo - danno un'idea di quanto sia impervio e accidentato il cammino verso il rispetto, la tolleranza e la democrazia".
"Noi non siamo pregiudizialmente contro la Cina - ha sottolineato il presidente dei Radicali italiani Bruno Mellano - ma auspichiamo che le aperture e le alleanze economiche e commerciali della Cina con i Paesi democratici possano procedere di pari passo con l'affermazione dei diritti umani".