“Con intelligenza e operosità i commissari e l’intera struttura organizzativa del Corecom – ha dichiarato il presidente Davide Gariglio alla conferenza stampa del 14 gennaio – hanno realizzato e ampliato attività importanti nonostante le ristrettezze di bilancio: ne sono esempio le conciliazioni in costante incremento, i progetti per la promozione della qualità dei programmi televisivi e la tutela dei minori. La tv è stata, e lo sarà ancora per molto tempo, fondamentale per l’educazione civica dei cittadini”.
L’incontro con i media - tenutosi a Palazzo Lascaris - ha avuto lo scopo di illustrare l’attività svolta nel 2009 e presentare i programmi per il 2010.
Il vicepresidente del Comitato, Roberto Rosso, ha fornito il quadro generale spiegando che: “Per la tutela dei cittadini nei confronti
dei gestori delle comunicazioni si è proseguito nel potenziamento dell’attività di conciliazione delle controversie tra gestori dei servizi di comunicazione ed utenti in ambito locale, anche con l’avvio nel 2009 del decentramento territoriale del servizio che si perfezionerà nel 2010. Per la tutela dei minori, sono state esaminate 119 segnalazioni presentate dall’Associazione AIART per presunte violazioni delle norme di tutela da parte delle emittenti televisive locali. È stata realizzata con l’Università degli studi di Torino, la ricerca ‘Bambini e ragazzi davanti alla tv: il consumo, le preferenze, le aspettative’, i cui risultati sono stati raccolti nel volume ‘Le trappole del verosimile’, presentato nel corso del Convegno tenutosi ad Asti in ottobre. Per la tutela della salute dalle radiazioni elettromagnetiche e per la copertura territoriale del segnale tv, fra le altre, si è provveduto ad attivare il Catasto regionale degli impianti fissi radioelettrici. Per la promozione della qualità dei programmi tv, è proseguito il progetto “la Buona TV in Piemonte” finalizzato a stimolare le emittenti a migliorare la programmazione. Il progetto verrà riproposto (terza edizione) per il 2010 includendo anche i migliori progetti sul digitale. Per il rispetto della ‘par condicio’, l’impegno nel 2009 è stato notevole a causa del rinnovo del Parlamento europeo e di alcuni Consigli comunali e provinciali e per lo svolgersi di alcuni quesiti referendari”.
All’incontro hanno anche partecipato i commissari Fausto Costa, Gian Piero Godio, Donata Inglese, Adriana Marchia e Luca
Procacci che hanno preso la parola per illustrare in modo analitico le varie aree di attività del Corecom. In particolare sono stati illustrati i dati statistici sulle conciliazioni che evidenziano il grande impegno del Comitato: nell’anno 2009 sono pervenute 3.807 istanze di conciliazione e si sono tenute 3.985 udienze, con un esito positivo superiore all’80%. Calcolando la conclusione degli iter iniziati nel 2008, le pratiche definite sono state 5.102. È stato annunciato il convegno del prossimo 1° febbraio sulla par condicio per illustrare il nuovo metodo di rilevazione in tempo reale predisposto in vista delle elezioni regionali di fine marzo. È stato infine evidenziato il rateo annuo del 5% di miglioramento dei contenuti di qualità prodotti dalle emittenti piemontesi.
All’incontro hanno partecipato per l’Ufficio di presidenza anche la vicepresidente Mariangela Cotto e Vincenzo Chieppa, con i consiglieri Ugo Cavallera, Alberto Deambrogio ed Elio Rostagno.