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Gran successo di pubblico domenica 25 aprile, per la Festa della Liberazione in piazza Castello a Torino. L’iniziativa - avviata dal Consiglio regionale e
Comitato Resistenza e Costituzione della Regione - quest’anno è stata promossa insieme all’analogo Comitato istituito dal Consiglio provinciale di Torino, con il coordinamento artistico della Fondazione per il Libro e la Musica, il patrocinio della Città e della Provincia e la collaborazione del Coordinamento delle Associazioni della Resistenza e della deportazione. Migliaia le persone che hanno invaso piazza Castello, per assistere alla Festa. Sul palco dalle 15 a
mezzanotte, venti formazioni musicali, dagli esordienti alle realtà già affermate, si sono alternate ad interventi di testimoni e astudenti delle scuole superiori torinesi che hanno letto brani sulla Resistenza e sulla Liberazione. A portare la propria testimonianza a 65 anni dalla fine del nazifascismo: Ugo Sacerdote, responsabile
Coordinamento Associazioni Resistenza e della deportazione, Gino Cattaneo dell’ANPI e Ferruccio Maruffi ex deportato.
A fare gli onori di casa il presidente e il vicepresidente del Consiglio regionale, Davide Gariglio e Roberto Placido, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, con Sergio Bisacca, presidente del Consiglio provinciale di Torino.
Il concerto si è aperto con la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, che ha eseguito anche l’Inno nazionale. Molto apprezzati i ragazzi delle Scuole della Val
Sangone, i cantautori Gianmaria Testa, Fabio Caucino, Alessandro Mannarino, Lubjan, Missincat e i gruppi, Ballast, Mareluja, The Running Bird, Gema, Minnie's,Foxhound, Il Dubbio Di Davide, Grandi Animali Marini, Mao e i Santabarba, The Mainstream, Marracash, oltrechè, ovviamente, i Baustelle che hanno concluso la serata con l’orchestra dei Mistici d’Occidente. La Festa è stata coordinata sul palco da Fabio Giudice alias Capitan Freedom e Gabriella Ferrero, coadiuvati dal dj Fabrizio Vespa.