Il candidato imposterà ed effettuerà la sua campagna elettorale spiegando il proprio programma politico o di mandato nella piena trasparenza e nel rispetto degli altri competitori.
Il candidato non chiederà o non accetterà alcuna contropartita a una desistenza o a un appoggio, né cercherà di ottenere suffragi con la diffamazione degli altri candidati, con la manipolazione delle liste elettorali e/o dei risultati della votazione.
In caso di grave o reiterata violazione della Carta Etica, sarà compito della direzione del partito, del gruppo dirigente della coalizione dei partiti o della lista civica, procedere all’estromissione della candidatura del proprio rappresentante o di richiederne le dimissioni in caso di avvenuta elezione.
La Carta Etica verrà pubblicata sui siti istituzionali del Consiglio regionale e della Regione Piemonte, nonché divulgata, nei suoi principi generali, nelle pubblicazioni istituzionali dell’Ente.