Seminario su Giorno del Ricordo
Grande partecipazione martedì 8 febbraio, presso il centro incontri della Regione, da parte degli studenti delle scuole secondarie al seminario “Noi e l’altro. L’esodo istriano, fiumano, dalmata e gli esodi del Novecento” organizzato in occasione del Giorno del Ricordo dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, in collaborazione con Provincia di Torino, Istituto piemontese per la storia della Resistenza “G.Agosti” e associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
Il Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92/2004, si celebra il 10 febbraio in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Al seminario sono intervenuti, oltre a numerosi esperti e studiosi della materia, Roberto Placido, vicepresidente del Consiglio regionale delegato al Comitato; Umberto D’Ottavio, assessore all’Istruzione della Provincia di Torino; Antonio Vatta, presidente della consulta piemontese dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; Claudio Dellavalle, presidente dell’Istituto piemontese per la Storia della Resistenza.
“L’esodo istriano – ha sottolineato Placido durante i saluti – è una pagina tragica della nostra storia che per troppo tempo è rimasta nascosta. Attraverso il progetto di storia contemporanea per le scuole, da sette anni portiamo questo dramma a conoscenza dei giovani”.
Il professor Roberto Spazzali, dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione del Friuli Venezia Giulia, ha lanciato l’allarme per il “poco tempo rimasto per lavorare sulla memoria di questi fatti. Sono in vita solo più 20.000 persone nate nei territori vittime dell’esodo”.
“Per noi esuli il Giorno del Ricordo è un giorno di tristezza – così Vatta in apertura del seminario – oggi la prima generazione non c’è quasi più e speriamo che la nostra memoria sia portata avanti dai giovani presenti in sala”.
In questi giorni i 420 istituti scolastici superiori del Piemonte stanno ricevendo una copia del volume “Trieste ‘45” di Raoul Pupo (Laterza, Bari 2010).
E’ il modo concreto con cui il Comitato Resistenza e Costituzione intende dotare le biblioteche di tutte le scuole di un testo sui drammi delle foibe, sull’esodo delle popolazioni dell’Istria e della Dalmazia, che si accompagna alle tante iniziative, convegni, commemorazioni che da sette anni si svolgono in Piemonte.
Il seminario proseguirà mercoledì 9 febbraio, presso l'Istituto Storico della Resistenza (ore 9-13, via del Carmine 13, Torino), con una tavola rotonda per insegnanti e operatori della scuola.



