Consiglio Regionale del Piemonte

Home Comunicati stampa 2011 Gennaio Corecom: programmi per il 2011

Corecom: programmi per il 2011

  • Stampa
  • E-mail
Lunedì 24 Gennaio 2011

Foto del comunicato stampaIl nostro impegno rimane quello di sostenere il Corecom, nella sua autonomia e indipendenza, e l’emittenza locale quale importante presidio di servizio informativo e di pluralismo democratico del territorio” così si è espresso il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, il 24 gennaio nella Sala dei Presidenti di Palazzo Lascaris, nel corso della conferenza stampa del Corecom Piemonte sull’attività svolta nel 2010 e sulle prospettive per il 2011.
Il Corecom sta portando avanti da anni le conciliazioni gratuite tra cittadini e gestori delle comunicazioni elettroniche – ha continuato il presidente Cattaneo - con una percentuale di successo dell’85%. Con il previsto ampliamento delle deleghe un funzionario del Comitato, sempre gratuitamente ed invece della sede giurisdizionale (Giudice di pace o Tribunale civile), potrà giudicare la controversia nel rimanente 15% dei casi”.
Dopo aver assicurato il decentramento informativo nel 2010, nel 2011 - ha spiegato il vicepresidente del Corecom Roberto Rosso - negli ultimi sei mesi di mandato, porteremo a compimento il decentramento delle conciliazioni nei vari capoluoghi di provincia, in modo che chi abita lontano da Torino possa evitare il disagio di lunghi trasferimenti e pesanti spese di trasporto per accedere al servizio. Saranno i nostri conciliatori a muoversi sul territorio piemontese. Un servizio che è destinato ad ampliarsi anche a livello decisionale, evitando costosi procedimenti giurisdizionali ai cittadini qualora la conciliazione fallisse. Partirà poi a febbraio la grande novità del 2011, il Tavolo congiunto Giunta regionale-Corecom sull’emittenza radiotelevisiva piemontese, dove verranno affrontati tutti i problemi del settore. Intanto da dicembre sono stati fissati i canali digitali dal 10 al 19 per le dieci più importanti tv locali del Piemonte. Secondo quanto deciso a livello nazionale, la graduatoria stilata dal Corecom regionale fa riferimento essenzialmente al fatturato delle emittenti e al numero dei loro dipendenti”. Rosso ha poi annunciato una serata-evento di fine mandato, in cui verrà presentata “l’enciclopedia che condensa in mille pagine tutto quanto realizzato nell’ultimo quinquennio dal Corecom Piemonte”.
Sono poi intervenuti sugli ambiti di lavoro di loro competenza i commissari del Comitato.
Gian Piero Godio ha parlato dell’impegno del Comitato “per garantire la copertura del segnale tv sul territorio e, al tempo stesso, quello per tutelare la salute dei cittadini dall’inquinamento elettromagnetico” portato avanti con progetti realizzati con l’Università.
Luca Procacci ha sottolineato “l’importanza che il Corecom sta via via assumendo come authority territoriale al servizio del cittadino, in particolare attraverso lo svolgimento del servizio di conciliazione e, con la sua evoluzione, che si sta prefigurando con la firma delle nuove deleghe”.
Adriana Marchia ha illustrato il “grande lavoro svolto per la tutela dei minori: il nostro progetto sperimentale di monitoraggio della qualità dei programmi rivolti ai minori attuato con l’Università di Torino è all’avanguardia in Italia e in Europa ed è un modello che potrà essere esportato in altre regioni”.
Fausto Costa ha lamentato la forte diminuzione delle risorse per l’emittenza locale rilevando che “il Corecom, pur non avendo poteri decisionali, attuerà ogni possibile pressione verso il Governo per evitare tagli drastici. Quest’anno sono stati erogati 5,5 milioni di euro alle 26 tv locali piemontesi”.
Con i prossimi appuntamenti elettorali – ha spiegato Donata Inglese - continuerà l’opera di monitoraggio del Corecom in base alla normativa sulla ‘par condicio’, basata sulle leggi nn. 28/2000 e 313/2003 e sulle deliberazioni dell’Agcom. La normativa attuale scoraggia le tv alla programmazione politica-elettorale per gli eccessivi rischi di incorrere in eventuali sanzioni in un ambito di produzione così difficile”.
All’incontro con i media sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio regionale, Riccardo Molinari e il consigliere segretario, Tullio Ponso, oltre ai consiglieri Marco Botta e Franco Maria Botta, Rosa Anna Costa, Roberto Tentoni, Mauro Laus, Antonello Angeleri, Fabrizio Biolè ed Eleonora Artesio.

Share/Save/Bookmark