Ricordato Emanuele Artom
“Oggi desideriamo fare memoria del sacrificio di un giovane che prese parte alla lotta partigiana e perse la propria vita per combattere la dittatura nazifascista. Una testimonianza che ci fa anche riflettere sulle reiterate proposte di equiparare il sacrificio di chi combatté per la Repubblica Sociale Italiana con quello di chi combatté per la Resistenza”. Con queste parole il 1° giugno il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Placido, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, ha introdotto a Palazzo Lascaris l’incontro per ricordare la figura di Emanuele Artom.
Nel corso dell’evento, realizzato in collaborazione con la Comunità ebraica di Torino, è stato proiettato il documentario Emanuele Artom, il ragazzo di via Sacchi di Francesco Momberti e presentato il libro Diari di un partigiano ebreo. Gennaio 1940 - Febbraio 1944, curato da Guri Schwarz (ed. Bollati Boringhieri).
Sono intervenuti il presidente della Comunità ebraica di Torino Tullio Levi, il regista Francesco Momberti e Ugo Sacerdote del Coordinamento delle Associazioni della Resistenza.



