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Cosa facciamo

Conciliazione delle controversie
Comunicato agli utenti del servizio conciliazioni

Si porta a conoscenza degli interessati al servizio che a causa del numero elevato di pratiche di conciliazione presentate al Corecom Piemonte il tempo di attesa per la lettera di convocazione può essere superiore ai 7 giorni. Qualora entro 30 giorni dall’invio dell’istanza di conciliazione, gli utenti non avessero ricevuto la convocazione è possibile richiedere informazioni sullo stato della pratica scrivendo a conciliazioni@cr.piemonte.it oppure telefonando al numero verde 800-101011.

Si precisa, altresì, che decoro il termine di 30 giorni dall’invio dell’istanza senza che il tentativo di conciliazione sia stato esperito è possibile presentare ricorso all’Autorità Giudiziaria (Giudice di Pace per importi fino a 5.000 euro, Tribunale ordinario per importi superiori), allegando la ricevuta comprovante l’avvenuta presentazione al Corecom dell’istanza per l’esperimento del tentativo di conciliazione.

Informazioni sul servizio

Il servizio di conciliazione offerto agli utenti ha inizio con l’assistenza c.d. di primo livello in riferimento alla compilazione dell’istanza, alle modalità di presentazione della stessa, alla ricezione e allo stato della pratica. Tale assistenza viene fornita dai funzionari dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio regionale del Piemonte (URP), sito in via Arsenale 14, angolo via Lascaris (a venti metri dalla sede del Corecom), con orario di apertura dal lunedì al venerdì: 9.00-13.00, 14.00-16.00. Le informazioni vengono offerte anche telefonicamente, negli stessi orari sopra indicati, attraverso il numero verde 800-101011.

Negli stessi giorni e orari è, inoltre, possibile ottenere informazioni e consegnare l’istanza recandosi presso le sedi degli Uffici URP della Regione Piemonte ubicati in ciascun capoluogo di provincia e presso gli uffici URP delle Province di Asti, Cuneo, Novara e Verbania che hanno sottoscritto con il Corecom Piemonte un protocollo d’intesa

Viene, inoltre, fornita direttamente dal Corecom, dal lunedì al venerdì nell’orario 11.00-12.00, un’assistenza telefonica (011-5757142) c.d. di secondo livello che consiste nell’affrontare le problematiche che nascono dall’analisi delle domande di conciliazione, dalle richieste di procedura d’urgenza, dai problemi che insorgono tra la presentazione e il giorno dell’udienza, nonché nell’ipotesi di mancata esecuzione del verbale di accordo.

Tentativo di conciliazione nelle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche

L'attività di conciliazione nelle controversie tra operatori di comunicazione e utenti è una delle deleghe che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha conferito al CORECOM Piemonte a partire dal 1° luglio 2004 (Convenzione).

Il tentativo obbligatorio di conciliazione è disciplinato dal Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni e utenti (Delibera Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 173/07/CONS e smi, Allegato A).

Che cos’e’ il tentativo di conciliazione

È una procedura per risolvere le controversie in materia di comunicazioni elettroniche tra utenti ed operatori, inerenti al mancato rispetto delle disposizioni relative al servizio universale ed ai diritti degli utenti finali stabilite dalle norme legislative, dalle delibere dell’Autorità, dalle condizioni contrattuali e dalle carte dei servizi.

Il tentativo di conciliazione dinanzi al Corecom competente per territorio è obbligatorio prima di ricorrere alla giustizia ordinaria.

La competenza territoriale viene determinata, in caso di linea telefonica fissa, in base al luogo in cui si trova la postazione fissa dell’utente; negli altri casi, al domicilio indicato dall’utente al momento della conclusione del contratto o, in mancanza, al luogo della residenza o alla sede legale dell’utente.

La procedura è completamente gratuita.

Il termine per la conclusione della procedura conciliativa, come previsto dall’art. 3, comma 3 della Delibera citata, è di 30 giorni dalla presentazione della domanda. Decorsi 30 giorni dal deposito della domanda, l’istante (cioè la persona che ha inviato la domanda) può presentare ricorso giurisdizionale all’autorità competente (Giudice di pace o Tribunale ordinario), considerando conclusa la procedura di conciliazione. In tal caso si prega di comunicare tale decisione al Corecom (fax 011/5757305) che prenderà atto della volontà di abbandonare la procedura conciliativa e procederà alla chiusura della pratica.

Come inoltrare la domanda di conciliazione

La domanda può essere inoltrata al Corecom Piemonte compilando in modo leggibile i campi del Formulario UG
(Pdf) | (Word) | (Open) da far pervenire, accompagnato da fotocopia di un documento di identità dell’utente interessato, con una delle seguenti modalità:

  • consegna a mano dietro rilascio di ricevuta presso la sede dell’ Ufficio Relazioni con il Pubblico del Consiglio regionale in Via Arsenale, 14 – 10121 Torino ( lun. - ven. ore 9,00 – 13,00 / 14,00 – 16,00; )
  • invio a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo Corecom Piemonte, Via Lascaris, 10 – 10121 Torino
  • invio a mezzo fax ai n. 011/5757305 –140
  • da indirizzo di posta elettronica certificata a corecom@pec.consiglioregionale.piemonte.it

Eventuali allegati, da presentare in unica copia saranno accettati anche in forma digitale.

Udienza

Il Corecom, verificata l’ammissibilità della domanda, comunica alle parti (a mezzo raccomandata A/R o fax), entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento dell’istanza, il giorno e l’ora dell’udienza.

Le udienze si tengono presso la sede del Corecom Piemonte, Via Lascaris, 10 – 10121 Torino, piano terra. Il procedimento si conclude con la sottoscrizione del verbale che riporta l’esito del tentativo di conciliazione esperito.

Nell’ipotesi in cui l’udienza si concluda con un accordo, il relativo verbale costituisce titolo esecutivo.

Nell’udienza di conciliazione le parti intervengono di persona oppure, se si tratta di persone giuridiche (come società o enti), per mezzo del legale rappresentante.
In caso di impossibilità dell’intestatario dell’utenza a presentarsi personalmente in udienza, questi potrà farsi sostituire da terzi (persona di fiducia, rappresentanti delle associazioni dei consumatori, avvocati) muniti di procura idonea a conciliare o transigere la controversia, conferita con atto pubblico o con scrittura privata autenticata ovvero con scrittura privata corredata della fotocopia di un documento di identità del delegante (modello di delega) corredata da fotocopia di documento di identità del delegante, oppure da un avvocato tramite procura alle liti.
In caso di persona giuridica dovrà essere esibita idonea documentazione (es. visura camerale) che identifichi il legale rappresentante.

Possono, altresì, farsi assistere da consulenti o rappresentanti delle associazioni dei consumatori o da avvocati.

Qualora l’utente sia impossibilitato a presenziare all’udienza, ne può chiedere il differimento (cioè lo spostamento). In questo caso è necessario inviare in modo tempestivo una richiesta scritta motivata e corredata da idonea documentazione, utilizzando l’apposito modulo di differimento. Valutata la richiesta, il Corecom provvederà a concedere o a negare il differimento, dandone comunicazione all’interessato.

Provvedimenti temporanei per la riattivazione del servizio

Fermo restando l’obbligo di informare l'utente con congruo preavviso, l’operatore, salvi i casi di frode, di ripetuti ritardi di pagamento o di ripetuti mancati pagamenti, può disporre la sospensione del servizio solo con riferimento al servizio interessato dal mancato pagamento. La sospensione del servizio, comunque, può dipendere non solo da problematiche amministrative e contabili, ma anche da problemi tecnici e da guasti in generale. La sospensione del servizio, comunque, può dipendere non solo da problematiche amministrative e contabili, ma anche da problemi tecnici e da guasti in generale.

L'utente, contestualmente o successivamente  alla richiesta di conciliazione, può chiedere al CORECOM, tramite la compilazione del formulario GU5 (Pdf) | (Word) | (Open), l’adozione di provvedimenti temporanei diretti a garantire l’erogazione del servizio o a far cessare forme di abuso o di scorretto funzionamento da parte dell’organismo di telecomunicazioni sino al termine della procedura conciliativa.

Il responsabile del procedimento trasmette copia della richiesta all'organismo di telecomunicazioni assegnando un termine non superiore a 5 giorni, per la produzione di eventuali memorie e documentazione.

Il CORECOM, entro 10 giorni, dal ricevimento della richiesta, adotta un provvedimento temporaneo, ovvero rigetta la richiesta, inviando copia della decisione alle parti.

Riferimenti Normativi
  • Raccomandazione n. 2001/310/CE sui principi applicabili agli organi extragiudiziali che partecipano alla risoluzione consensuale delle controversie in materia di consumo.
  • Legge 14 novembre 1995, n. 481, Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità: art. 2, comma 20, lett. e) “ciascuna Autorità può adottare, nell’ambito della procedura di conciliazione o di arbitrato, provvedimenti temporanei diretti a garantire la continuità dell’erogazione del servizio ovvero a far cessare forme di abuso o di scorretto funzionamento da parte del soggetto esercente l’esercizio”
  • Legge 31 luglio 1997, n. 249,  Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo: art. 1, comma 6, lettera a), punto 14 “la commissione per le infrastrutture e le reti interviene nelle controversie tra l’ente gestore del servizio di telecomunicazioni e gli utenti privati”
  • Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259, Codice delle Comunicazioni Elettroniche
  • Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo
  • Delibera n. 173/07/CONS,  Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti.
LINK
Sede: Via Lascaris, 10 - 10121 Torino
email: conciliazioni.corecom@cr.piemonte.it
PEC: corecom@pec.consiglioregionale.piemonte.it
tel. 011/575.7131 fax 011/575.7305
Come raggiungere il Corecom

Informazioni fornite sul servizio conciliazioni  in tutte le province piemontesi

Urp Rregione Piemonte
Urp Province piemontesi