Il Laboratorio giuridico, ideato nel Consiglio regionale per sviluppare la banca dati "Arianna" delle leggi regionali e il suo sistema giuridico-informatico, è una struttura interattiva del Consiglio e della Giunta regionale, nonchè uno spazio di formazione permanente e di scambio di conoscenze ed esperienze anche con altre realtà, regionali e nazionali su tematiche attinenti le tecniche legislative nel più vasto ambito delle riforme istituzionali.
Questa struttura è anche uno strumento di elaborazione di metodologie di analisi e monitoraggio e di standard, per qualificare la produzione normativa e per sviluppare nuove professionalità e "culture del fare" le leggi e dell'amministrare.
L'attivitā del Laboratorio č coordinata da un Comitato di progettazione formato dai Direttori firmatari del protocollo di intesa e da dirigenti di struttura, da essi individuati, del Consiglo regionale e della Giunta regionale
I referenti legistici delle Direzioni del Consiglio e della Giunta regionale individuati dai direttori regionali, secondo un modello organizzativo di "drafting" distribuito, e i funzionari che partecipano a progetti finalizzati istituiti nell'ambito del Laboratorio giuridico.
Il Laboratorio realizza programmi di lavoro sia in sede congiunta sia in "sezioni" della Giunta o del Consiglio a seconda dei progetti attivati o dei temi affrontati, previa reciproca informazione, relazionando periodicamente sul complesso delle attivitā svolte.
Il tema centrale è costituito dalle tecniche legislative (nei quattro campi: legistica, fattibilità, implementazione-valutazione, procedure) e legimatiche a cui si collegano i temi della semplificazione normativa e amministrativa e i processi di delega e di riforma istituzionale e della pubblica amministrazione. In particolare si č sviluppata la tematica della valutazione delle politiche pubbliche (progetto CAPIRe).
Nasce dai temi di lavoro del Laboratorio giuridico ed è realizzato attraverso:
L'attivitā del progetto Laboratorio č coordinata da un Comitato di progettazione.