I Nuovi Statuti Regionali:
strumenti per il riequilibrio della rappresentanza
Il volume, pubblicato, a cura della Direzione Segreteria dell' Assemblea Regionale, ripercorre il lungo e complesso iter che, partendo dalle leggi finalizzate all' introduzione di politiche antidiscriminatorie nei confronti del genere femminile, culmina con le recenti riforme costituzionali (articoli 117, 7° comma, e 51 della Costituzione), che hanno introdotto a livello nazionale e regionale il principio di pari opportunità in materia di elettorato passivo.
- Pagine 1/17
- Indice
- Premessa
- 1. Excursus storico
- 2. Il principio di uguaglianza e la rappresentanza politica
- Pagine 18/28
- 3. La sentenza della Corte costituzionale n. 422/1995
- 4. Dopo la sentenza della Corte costituzionale del 1995
- Pagine 29/37
- 5. I casi del Friuli-Venezia Giulia e della Valle d’Aosta
- 6. La parità nei nuovi Statuti regionali
- Pagine 38/45
- 7. Gli organismi di Parità e di Pari Opportunità
- Pagine 46/53
- 8. Conclusioni alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 49 del 13 febbraio 2003
- Appendice - prima parte
- Sentenza della Corte costituzionale n. 422 del 1995
- Sentenza della Corte costituzionale n. 49 del 13 febbraio 2003
- Appendice - seconda parte
- Nuova formulazione dell’articolo 51 della Costituzione
- Proposta di legge di iniziativa popolare
- Dati statistici relativi alla rappresentanza femminile
- Bibliografia