In questa pagina:

Consiglio Regionale del Piemonte

Home > laboratorio giuridico > le tecniche legislative e legimatiche

Laboratorio Giuridico

Le tecniche legislative e legimatiche

Che cosa sono

L'insieme di regole, metodi e strumenti per la qualità e la semplificazione normativa I campi di analisi delle tecniche:

  • Legistica: l'analisi del linguaggio e le regole di redazione del testo normativo
  • Procedure: l'analisi delle procedure nell'iter di formazione dell'atto normativo
  • Fattibilità: l'analisi ex ante dell'idoneità dell'atto normativo ad essere tradotto in pratica
  • Implementazione: l'analisi ex post della effettiva capacità dell'atto normativo a raggiungere gli obiettivi posti e la valutazione degli effetti attuativi
  • Legimatica: i metodi e gli strumenti informatici per migliorare il modo di produrre e di applicare le leggi
Il cammino nella Regione Piemonte

Dal 1991:

  • sviluppo del progetto Arianna (Banca dati delle leggi regionali)
  • adozione formale del manuale di legistica da parte del Consiglio regionale (D.C.R. marzo 1995) e indirizzi del Presidente della Giunta regionale per l'applicazione del manuale di legistica nelle strutture regionali (circolare marzo 1996)
  • definizione di standard comuni fra esecutivo e legislativo per la redazione dei testi normativi
  • primi progetti finalizzati sulle tecniche legislative (l'analisi di ricaduta amministrativa e l'analisi di valutazione finanziaria) e le applicazioni sperimentali
  • individuazione dei referenti legistici di direzione dell'Assemblea legislativa e dell'esecutivo
  • progetto Laboratorio giuridico
  • studio fattibilità ARIANNA (2001)
  • osservatorio regionale sulla legislazione (2001)
  • adozione, da parte dell'Ufficio di Presidenza, della nuova versione del manuale "regole e suggerimenti per la redazione dei testi normativi" (2008)
  • circolare P.C.R. su ricevibilità e ammissibilità del PdL (2003)
Strumenti di lavoro
S.I.C.R.
Il Sistema informativo del Consiglio regionale del Piemonte
Il sistema di informatica giuridica "Arianna" 

La Banca dati delle leggi regionali nel testo storico e vigente è un progetto modulare in continuo sviluppo per favorire la divulgazione e la produzione normativa, l'elaborazione di metodologie e strumenti di analisi legimatica (dalla redazione del testo coordinato all'analisi di impatto) e la realizzazione di un ambiente integrato di normazione. 

Il sistema "Arianna" è consultabile con una navigazione ipertestuale integrata su tutta la legislazione regionale

La nuova versione della Banca Dati

Da Luglio 2004 è on-line la nuova versione della Banca Dati, in linguaggio XML, coerente con gli standard di Norme in rete, con funzioni e possibilità di navigazione molto più ampie ed esaustive (possibilità di link con le norme nazionali).

I Manuali di legistica

Contengono regole e suggerimenti per la redazione dei testi normativi.
Il primo Manuale è stato elaborato nel dicembre 1991 dal gruppo di lavoro nazionale coordinato dall’Osservatorio Legislativo Interregionale (OLI) su impulso della Conferenza dei Presidenti dell’Assemblea, dei Consigli Regionali e delle Province autonome, ed è stato adottato e applicato in molte Regioni, compreso il Piemonte (1995).
Con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del 18 settembre 2002 è stata adottata la 2° versione del Manuale, mentre il 2 aprile 2008, con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza, è stata adottata la nuova versione aggiornata, sempre redatta dall’OLI, sotto l’egida della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali.

La guida agli standard redazionali

Contiene in sintesi le principali regole di legistica e di legimatica (nella banca dati Arianna) per la redazione e la strutturazione dei testi normativi 
Elaborata nel 1995, aggiornata nel 1998 e nel marzo 2002 costituisce la base di lavoro per integrare il flusso di produzione normativa fra legislativo ed esecutivo
Lo strumento per la gestione integrata del flusso dei testi normativi fra strutture del Consiglio e della Giunta regionale è costituito dal protocollo d'intesa, siglato il 24 maggio 1999 tra la Direzione Segreteria dell'Assemblea regionale e la Direzione Affari istituzionali e processo di delega della Giunta, in accordo con la Direzione Processo legislativo del Consiglio e la Direzione Organizzazione, pianificazione, sviluppo e gestione delle risorse umane, sistemi informativi e informatica.
In relazione alle innovazioni costituzionali, legislative, metodologiche e tecnologiche si è proceduto alla stesura di un nuovo protocollo d'intesa, siglato tra le suddette Direzioni il 20 giugno 2002, integrato in data 20 ottobre 2003 e in data 13 ottobre 2004

Il Protocollo d'intesa (giugno 2002)
Flusso delle leggi e dei regolamenti
Le schede (o griglie) di analisi

Contengono domande da cui far emergere un'analisi sul testo normativo (guide all'analisi e al controllo, ma anche alla rilevazione di dati, informazioni e conoscenze sul testo normativo). Nella Regione Piemonte sono:

Altri strumenti per la qualità della normazione. 

Tra le metodologie per il miglioramento della qualità della normazione particolare attenzione è data all’ Analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e alla valutazione delle politiche pubbliche e degli effetti delle leggi.

L’attivazione dell’AIR presso la Regione ha visto la partecipazione attiva del Consiglio regionale nella fase di formazione e di prima sperimentazione applicativa (2002-2004).
La partecipazione al progetto CAPIRe (Controllo delle Assemblee sulle Politiche e gli Interventi Regionali), con i Consigli regionali di Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, ha consentito invece di intraprendere un lungo e articolato percorso formativo e applicativo della valutazione degli effetti delle politiche regionali e dell’efficacia della normazione, al fine di verificare il raggiungimento di risultati previsti. Il progetto, iniziato nel 2001, è ancora in corso di realizzazione.

Il modello organizzativo 

Opera un modello di drafting distribuito nelle strutture dell'esecutivo (progettazione nelle strutture di settore e verifica nelle strutture di filtro) e dell'Assemblea legislativa (istruttoria e approvazione).

Il dossier virtuale
Il dossier virtuale consiste nell'informatizzazzione del flusso dei progetti di legge con l'obiettivo di permettere il reperimento on line di tutto il materiale documentario comunque collegato alla progettazione, all'istruttoria, all'approvazione e all'attuazione di una legge regionale, informatizzando tutti i documenti cartacei che precedono, accompagnano e seguono l'esame e l'approvazione di un progetto di legge da parte dell' assemblea regionale.
La banca dati condivisa delle leggi delle Regioni italiane

La banca dati contiene tutte le Leggi delle Regioni e delle Provincie Autonome dalla loro costituzione. Dal 1998 i testi sono forniti dalle Regioni e dalle Provincie Autonome. I riferimenti normativi delle leggi sono forniti dalla Corte Suprema di Cassazione. La classificazione delle leggi è basata sul tesauro TE.SE.O. del Senato della Repubblica.