Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Foto del comunicato stampa Si è svolta il 30 luglio nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte una riunione organizzativa per pianificare la visita ufficiale che il Primo ministro del Governo tibetano in esilio, Lobsang Sangay, effettuerà a Torino il prossimo 26 ottobre.
Al briefing, convocato dal presidente dell’Associazione per il Tibet e Diritti umani del Consiglio regionale, Giampiero Leo, erano presenti i due vicepresidenti dell’Associazione, Antonello Angeleri e Gianna Pentenero, il presidente della Comunità tibetana in Italia, Kalsang Dolker, il segretario Tashi Sandup e il vicepresidente subentrante Jinpa Santu Lama. Hanno accompagnato la delegazione tibetana Rosanna Degiovanni e Bruno Mellano dell’Associazione radicale “Adelaide Aglietta”.
Il premier tibetano in esilio a Dharamsala (India), stretto collaboratore del Dalai Lama, giungerà nel capoluogo piemontese subito dopo la visita a Praga e prima di recarsi a Roma. A Torino incontrerà le autorità regionali in occasione di una seduta straordinaria del Consiglio regionale e, successivamente, gli studenti universitari cui spiegherà l’attuale situazione in cui versa il Tibet.
“Si tratta di un altro importante riconoscimento per il lavoro svolto dall’Associazione - sottolinea Leo - che già aveva ricevuto il plauso di tutte le Regioni italiane in occasione della tre giorni, svoltasi a marzo Roma e organizzata dagli Intergruppi Tibet alla Camera dei Deputati e presso il Consiglio regionale del Lazio”.
Lobsang Sangay, 44 anni, è professore di Diritto ad Harvard, ed è stato eletto il 26 aprile 2011 alla carica di Primo ministro del Governo di Lhasa in esilio dagli oltre 83 mila tibetani che vivono all’estero, a seguito dell’invasione della loro madrepatria da parte della Cina, avvenuta nel 1950, e a causa della continua privazione di ogni forma di democrazia e delle repressioni che il Governo di Pechino continua a perpetrare in Tibet.

mbocchio