Consiglio Regionale del Piemonte

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La Commissione Sanità a Biella

Foto del comunicato stampa Il 25 novembre nella sede della Provincia di Biella si è tenuta la quarta delle otto audizioni della Commissione Sanità del Consiglio regionale sul nuovo Piano socio sanitario. Alla presenza della presidente della Commissione Carla Spagnuolo, del presidente della Giunta regionale Roberto Cota, dell’assessore alla Sanità Paolo Monferino e di numerosi consiglieri regionali, sono stati ascoltati i rappresentanti degli enti locali e dei vari soggetti della società civile interessati ai provvedimenti del Piano.
I vari interventi, svolti soprattutto dai sindaci della zona, hanno trattato in particolare delle questioni connesse alla prossima apertura del nuovo ospedale di Biella, che dovrebbe essere inaugurato nel 2013. Preoccupazioni sono emerse sui fondi destinati alla gestione del nuovo nosocomio e soprattutto sul previsto taglio di personale che “non permetterebbe di gestire al meglio una struttura così grande e con un numero di posti letto di molto superiore a quello attuale”.
L’attenzione si è poi spostata sulle liste d’attesa nelle case di riposo (con una popolazione di 13mila over 65enni) e sui servizi socio-assistenziali attualmente gestiti dal Consorzio Iris in collaborazione tra i vari Comuni.
Altro argomento sui cui ci si è soffermati è la prevista chiusura del punto di primo intervento di Trivero che dovrebbe essere spostato a Vallemosso.

All’audizione sono intervenuti rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, dell’Asl di Biella, della “Comunità che guarisce”, del Consorzio socio-assistenziale Iris e i sindaci dei Comuni di Andorno Micca, Biella, Bioglio, Occhieppo Superiore, Piedicavallo, Ponderano, Tollegno, Trivero, Vallemosso. Ha chiuso l’incontro il presidente della Provincia di Biella on. Roberto Simonetti.

La proposta di Piano socio-sanitario in sintesi


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