Consiglio Regionale del Piemonte

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Modifiche allo statuto del Csi Piemonte

Foto del comunicato stampa Il Csi si apre ad altri enti e guarda all’estero. Con le modifiche statutarie votate dal Consiglio regionale nella seduta del 20 dicembre, al Consorzio Sistemi Informativi potranno associarsi anche enti pubblici non piemontesi. Questo permetterà di ricevere affidamenti diretti, come già avviene per la Pubblica amministrazione piemontese, anche da altre realtà locali italiane.
Il Csi scommette anche oltreconfine, soprattutto sui mercati emergenti, dai quali potrà ricevere commesse per progetti di notevole importanza.
Infine, sono stati rivisti i passaggi per la nomina del quinto membro del Consiglio di amministrazione. Gli altri quattro vengono nominati da Regione, Provincia di Torino e Comune di Torino. La statuto precedente presentava alcune criticità nella nomina del componente in rappresentanza di tutti gli altri enti consorziati. Oggi verrà eletto dall’assemblea con una procedura rinnovata.
La delibera è stata approvata con la contrarietà del gruppo di Progett’Azione, mentre Sel e Fds non hanno partecipato al voto.
In chiusura di discussione è stato approvato un odg, primo firmatario Massimiliano Motta (Pdl), per concordare un piano di rientro debitorio da parte degli enti consorziati per gestire al meglio la trasformazione, garantendo i livelli occupazionali e i crediti dei fornitori.

fmalagnino