Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Approvata l'Anagrafe degli eletti

Foto del comunicato stampa Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’istituzione dell’Anagrafe degli eletti.
Con questa legge, per incrementare i livelli di trasparenza della propria attività, la Regione Piemonte rende disponibili per i cittadini, tramite i siti istituzionali del Consiglio e della Giunta, i dati e le informazioni sul presidente della Regione, i consiglieri regionali e i componenti della Giunta nonché i dati relativi al finanziamento dei gruppi consiliari
“Sono soddisfatto per l’adozione di questo nuovo provvedimento, che oltre a garantire una sempre maggiore trasparenza, contribuisce a ricucire il rapporto tra i cittadini del Piemonte e le persone votate per amministrarlo”, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo.
L’Anagrafe prevede la pubblicità del reddito e del patrimonio, dei beni immobili e mobili registrati posseduti, delle eventuali partecipazioni in società quotate e non e degli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di Stato, o in altre utilità finanziarie detenute anche tramite fondi di investimento, Sicav o intestazioni fiduciarie.
Gli eletti saranno altresì tenuti a pubblicare le spese sostenute per la propaganda elettorale, eventuali finanziamenti e donazioni finalizzati alla stessa propaganda elettorale, e gli eventuali altri incarichi elettivi o esterni, con indicazione, per ciascun incarico, della tipologia, della durata e del relativo compenso.
La pubblicità patrimoniale è estesa anche al reddito dei coniugi non separati, se consenzienti.
Il provvedimento, che rappresenta il frutto, raggiunto in sede di Tavolo di concertazione, della sintesi di proposte di legge sulla stessa materia già presentate in precedenza, si propone, altresì, di incrementare ulteriormente, rispetto a quanto richiesto dalla normativa nazionale, il livello di trasparenza degli organi della Regione Piemonte. “Consentendo in tal modo ai cittadini di gettare uno sguardo su ciò che avviene nelle stanze della politica e sull’identità di coloro che abitano questi spazi”, come è stato fatto rilevare durante il dibattito in Aula.
Con un emendamento votato in Aula, si estende a tutte le società e gli enti a partecipazione maggioritaria della Regione l’obbligo della pubblicazione dei loro bilanci, delle consulenze e degli affidamenti diretti o mediante la procedura dell’evidenza pubblica.
“L’approvazione del provvedimento - conclude Cattaneo -, si pone infine come un’ulteriore tappa di quel processo di potenziamento degli strumenti di trasparenza nella nostra Regione, che si è recentemente tradotto nell’approvazione delle leggi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti, e in materia di pubblicazione tramite la rete internet dei documenti e dei dati pubblici dell’amministrazione regionale”.

mbocchio
 

scheda della legge approvata