Consiglio Regionale del Piemonte

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Dibattito sull’assestamento 2012

Foto del comunicato stampa Sull’avanzo di amministrazione di 400 milioni di euro - che verrebbe meno in base alle cifre evidenziate nell’Assestamento al bilancio 2012 (ddl n. 291) - si è focalizzato il dibattito generale nella seduta dell’11 dicembre.
La relazione all’Aula è stata divisa in un testo di maggioranza, relatore Luca Pedrale (Pdl) e in uno di opposizione, relatore Stefano Lepri (Pd).
Dopo un approfondito lavoro in Commissione – si legge nel testo di maggioranza – l’articolato “è stato riorganizzato in quattro capi: il primo dedicato alle disposizioni finanziarie, il secondo capo alle modifiche di leggi regionali, il terzo dedicato alle disposizioni in materia sanitaria e il capo quarto contenente le necessarie abrogazioni di legge”. In particolare, nell’articolato si tiene conto degli “impegni assunti dalla Regione nel novembre 2011 per spese di investimento finanziabili con la contrazione di mutui autorizzati dalla legge regionale di bilancio”.
Nel suo intervento Lepri ha lamentato una “commedia dell’assurdo da parte della maggioranza e della Giunta regionale: l’avanzo di 400 milioni è stata l’ennesima svista”.
Nel dibattito generale sono intervenuti numerosi consiglieri: Aldo Reschigna, Wilmer Ronzani, Roberto Placido, Mino Taricco, Rocchino Muliere, Davide Gariglio, Gianna Pentenero, Nino Boeti e Giuliana Manica (Pd), Giovanni Negro (Udc), Andrea Buquicchio (Idv), Monica Cerutti (Sel) e Gian Luca Vignale (Progett’Azione).
L’opposizione ha sottolineato “problemi di veridicità delle cifre iscritte nel bilancio” rispetto a quanto già denunciato a suo tempo durante la discussione del documento contabile di previsione e adesso evidenziato nel ddl n. 291. L’anno 2013 – secondo quanto detto – potrebbe essere l’anno di “rottura” se non verranno prese misure adeguate.
Sono anche state ripetute le richieste di chiarimenti all’Esecutivo sulla vicenda dell’esazione del bollo auto finita nel mirino della magistratura. Su questo aspetto il gruppo Pd ha chiesto una informativa alla Giunta regionale.

abruno