Consiglio Regionale del Piemonte

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Direttivo regionale dell'Aiccre

Foto del comunicato stampa
Il direttivo della federazione regionale piemontese dell’Aiccre (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) si è riunito il 12 dicembre 2012 a Torino, Palazzo Lascaris, ha approvato la risoluzione per la convocazione a tempi brevi di un’assemblea-convenzione costituente capace di concludere i propri lavori entro la fine del 2013, in modo che il nuovo Trattato costituzionale possa essere ratificato mediante referendum popolare europeo da abbinare alle elezioni europee del 2014. Inoltre, il documento autorizza l’Aiccre ad aderire al “Comitato di Torino per la Federazione europea e per un Piano europeo di sviluppo sostenibile”, e a proseguire la mobilitazione degli Enti locali piemontesi a favore della Federazione europea.
Nel corso dei lavori è poi stato programmato il piano di lavoro per il 2013.
L’organismo, coordinato dal presidente del consiglio regionale del Piemonte Valerio Cattaneo, ha appena celebrato il 60° anniversario della sua fondazione.
“Il prossimo anno sarà impegnativo anche in vista delle elezioni europee del 2014, quando i cittadini europei saranno chiamati a votare forze politiche capaci di esprimere il presidente della Commissione europea sulla base del Trattato di Lisbona e, possibilmente, a pronunciarsi su un progetto di Costituzione europea”, ha sottolineato Alfonso Sabatino, segretario regionale dell’Aiccre.
I lavori hanno analizzato le differenti posizioni di Regno Unito e altri partner sul prossimo quadro finanziario pluriennale che determinerà il bilancio dell’Unione europea 2014-2020, che rischia di mettere a rischio il finanziamento delle politiche comunitarie per lo sviluppo.
Spazio anche a riflessioni sul Consiglio europeo del 12 e 13 dicembre che dovrebbe approvare la road map della zona euro per la realizzazione dell’unione bancaria, fiscale e di bilancio; un primo dibattito svoltosi ad ottobre aveva messo in evidenza le divisioni e i distinguo di alcuni governi sull’organizzazione della supervisione della Bce sugli istituti di credito nazionali.
Il direttivo ha poi ascoltato le relazioni di Agnese Ugues sul rapporto sul Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa; di Bruno Mazzola su riforme istituzionali, federalismo interno e federazione europea; di Barbara Payra sui gemellaggi e sulle tematiche territoriali.

mbocchio