Consiglio Regionale del Piemonte

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La resistenza iraniana e le donne

Foto del comunicato stampa Il ruolo chiave delle donne nella resistenza iraniana: è questo l’argomento analizzato e discusso nel convegno “La resistenza iraniana e il ruolo delle donne”, promosso ed organizzato dall’ Associazione per il Tibet e i diritti umani del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con la Consulta torinese per la laicità delle istituzioni e l’associazione Iran libero e democratico, che si terrà giovedì 23 maggio alle ore 9,30 a Torino, in Sala Viglione, a Palazzo Lascaris.
Interverranno Giampiero Leo, presidente dell’Associazione per il Tibet e i diritti umani, Tullio Monti, presidente dell’associazione Iran libero e democratico e coordinatore onorario della Consulta torinese per la laicità delle istituzioni, gli esuli iraniani Yoosef Lesani e Farideh Bogorgzad, Massimiliano Granero di Amnesty International e le rappresentanti del Consiglio nazionale della resistenza iraniana Farideh Karimi e Elahe Argimand.
Le conclusioni saranno affidate a Gianna Pentenero e Antonello Angeleri, vicepresidenti dell’Associazione per il Tibet e i diritti umani.
Durante i lavori avverrà la proiezione di un videomessaggio della presidente del Consiglio nazionale della resistenza iraniana (Cnri), Maryam Rajavi.
“Abbiamo deciso di sottolineare il particolare ruolo delle donne nella resistenza iraniana (sia quella militante, sia quella civile, quotidiana e in ogni ambito della società) proprio come paradigma di una realtà, quella femminile, a dispetto di quanto decideranno i fondamentalisti, gli integralisti dispotici di qualsivoglia regime, partito e movimento. È importante vedere riconosciuta la piena titolarità di ogni diritto civile, culturale, sociale e politico. Tutto ciò è stato ben compreso dalle donne iraniane”, sottolinea Leo.

mbocchio