Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Cal e il Patto di stabilità

Foto del comunicato stampa


Rivedere in termini strutturali il patto di stabilità, affinché tenga conto della virtuosità delle gestioni di bilancio e delle diverse dimensioni demografiche e capacità finanziarie e amministrative degli enti locali. È quanto chiede il Consiglio delle autonomie locali a Giunta e Consiglio regionale, all’interno di un ordine del giorno approvato all’unanimità nella seduta dell’organismo del 22 maggio.
Il documento invita anche Consiglio e Giunta regionale a ricercare tutte le soluzioni possibili tese a risolvere i problemi connessi agli effetti della riduzione dei trasferimenti statali e all’attribuzione agli enti locali di compiti di esazione per conto dello Stato.
Alla seduta del Cal, a cui ha partecipato anche l'assessore agli Enti locali Riccardo Molinari, è intervenuto l’assessore al Bilancio, Gilberto Pichetto, che ha fornito rassicurazione in merito ai pagamenti regionali pregressi. In particolare, l’assessore ha affermato che tutte le liquidazioni in essere al 31 dicembre 2012 per Province e Comuni verranno pagate entro metà luglio e che si prevede già una ulteriore tranche di pagamenti sulla quale ci sarà un successivo aggiornamento. Anche per le politiche socio-assistenziali si è riconosciuto uno stanziamento di risorse a bilancio sostanzialmente equivalente a quello del 2012, con la possibilità di un ulteriore aggiustamento di 5 milioni in fase di assestamento. Quanto al patto di stabilità, la vicenda si intreccia con la normativa nazionale sulla quale l’assessore ha auspicato una possibile rinegoziazione.
Il Cal ha infine interloquito con l’assessore all’Ambiente Roberto Ravello in merito alla proposta di regolamento sulla disciplina dei canoni di concessione delle acque minerali e di sorgente destinate all’imbottigliamento.

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