Consiglio Regionale del Piemonte

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Etichette alimentari a confronto

Foto del comunicato stampa
Un'attenta lettura delle etichette permette al consumatore di fare acquisti più consapevoli. È stato questo il punto di partenza della conferenza "Etichette a confronto. La nuova etichetta europea e quella narrante. Dialogo tra ufficialità e sperimentazione”, che si è tenuta il 23 maggio nella Biblioteca della Regione Piemonte.
"Nei negozi della grande distribuzione siamo soli e dobbiamo saper scegliere – ha spiegato la professoressa Erica Varese del dipartimento di Scienze merceologiche dell'Università di Torino - L'etichetta è una sorta di venditore silenzioso. Raccoglie informazioni importanti ma contrapposte: deve mettere insieme le esigenze del produttore, che vuole tenersi qualche segreto, e quelle del consumatore, che vorrebbe sapere tutto”. Varese ha illustrato le normative europee in materia di etichette: “Le nostre etichette seguono la normativa del 2000. Devono essere facilmente visibili, chiaramente leggibili e indelebili, ma non ci sono indicazioni precise, come per esempio la grandezza del carattere da usare per il testo. Dal 2014 tutto cambierà”.
“Le etichette che troviamo sui prodotti – ha spiegato Piero Sardo, presidente di Slow Food per la biodiversità – non consentono al consumatore di capire se un cibo è prodotto nel rispetto degli ecosistemi e dell’ambiente e se è conforme ai concetti di giustizia sociale e di diritto dei lavoratori”. Per questo Slow Food ha ideato le etichette ‘narranti’ che verranno adottata da tutti i presidi. “Non ha più senso parlare di qualità, che è stato un tormentone per anni, il tema di oggi e dei prossimi anni è la sostenibilità dei prodotti alimentari”.

Il ciclo di incontri “L’intelligenza alimentare” proseguirà giovedì 30 maggio con “La filiera corta come best practice d’intelligenza alimentare” con i presidenti dell’associazione Movimento consumatori Alessandro Mostaccio e di Coldiretti Piemonte Roberto Moncalvo; e venerdì 7 giugno con “La lotta agli sprechi alimentari. Esperienze a confronto” con il dirigente del settore Urp – Tutela dei consumatori della Regione Roberto Corgnati, il funzionario dell’Assessorato al Commercio della Città di Torino Stefano Ruffini e il responsabile del programma per la lotta agli sprechi alimentari di Slow Food Francesco Mele.

Nella Biblioteca della Regione sono presenti oltre 1.600 volumi sull’alimentazione e il consumo consapevole.

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