Consiglio Regionale del Piemonte

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Nuova legge elettorale

Foto del comunicato stampa “La conclusione del tavolo di concertazione sulla legge elettorale è un passaggio importante che ci consentirà, in tempi brevi, di dotare il Piemonte di una normativa propria con importanti elementi di novità”.
Così il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo ha commentato la chiusura dei lavori, da lui presieduti, e l’elaborazione di una relazione di lavoro, ossatura della prossima legge elettorale regionale.

Il tavolo ha trovato alcuni punti di sostanziale condivisione.

Elezione diretta del presidente della Giunta. Verranno mantenute le attuali norme.

“Listino” maggioritario. Accordo sull’abolizione del listino. Ma Idv, Verdi Verdi e Pensionati propongono di valutare l’istituzione di un mini-listino (4-5 consiglieri) da eleggere con il sistema proporzionale per garantire un riequilibrio a favore della maggioranza.

Premio di maggioranza. Tutte le forze si sono dichiarate d’accordo sul premio. Pdl, Pd e M5S propongono una gradualità in base alle percentuali ottenute dal candidato presidente eletto.

Rappresentanza di genere. Il Piemonte si doterà di una legge che tutelerà l’equilibrio sia nelle candidature sia nella rappresentanza consiliare, di modo che non ci sia una netta prevalenza di un genere sull’altro.

Collegi elettorali. Tre proposte sul tavolo: mantenimento dell’attuale divisione e due proposte di accorpamenti per quadranti. Rimane invariato il collegio dell’area metropolitana di Torino, sul quale vi è un accordo generale

Infine, sarà oggetto di analisi anche la modalità di presentazione delle liste su cui permangono diversi orientamenti, soprattutto su raccolta firme per le nuove formazioni politiche e autenticazione.

Ora l’esame passa alla I Commissione, che nelle prossime settimane avvierà l’iter ufficiale per elaborare una proposta di legge, che vedrà anche le consultazioni di soggetti esterni.

fmalagnino