Consiglio Regionale del Piemonte

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Dimissioni Pd e Udc, parla Cattaneo

Foto del comunicato stampa Nei giorni scorsi sono pervenute agli uffici del Consiglio regionale del Piemonte le dimissioni di alcuni consiglieri dei gruppi Pd e Udc da incarichi istituzionali.
In particolare Roberto Placido si è dimesso da vicepresidente del Consiglio, Rocchino Muliere da presidente della Giunta delle elezioni, le ineleggibilità, le incompatibilità, le insindacabilità, Nino Boeti da vicepresidente della Commissione Sanità, Gianna Pentenero da vicepresidente della Commissione Urbanistica e Trasporti, Wilmer Ronzani da vicepresidente della Commissione Ambiente, Davide Gariglio da vicepresidente della Giunta per il regolamento e della Commissione speciale d’indagine sulla sanità piemontese, sugli appalti pubblici e sulla gestione delle gare di appalto bandite da Scr, Mauro Laus da vicepresidente della Commissione Cultura, Alberto Goffi da vicepresidente della Commissione Attività produttive.
Prendendo atto di tali dimissioni, il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Sono rammaricato per questa decisione - dice Cattaneo - perché ritengo che la presenza di consiglieri rappresentativi di gruppi dell’opposizione negli incarichi istituzionali del Consiglio costituisca un arricchimento per l’istituzione stessa e per il suo equilibrio. È evidente che i colleghi, dimettendosi dai rispettivi ruoli istituzionali, compiono un atto politico, che pertanto auspico possa essere affrontato e valutato al più presto nelle sedi politiche”.
“Nel mio ruolo di presidente - prosegue Cattaneo - ritengo che non vi sia stata alcuna sottovalutazione della situazione difficile in cui versa la nostra istituzione. Ma condivido le affermazioni espresse in aula, nel corso della seduta di martedì scorso, da parte del presidente della Regione, on. Roberto Cota, riguardo al fatto che il Piemonte, almeno in questo momento, non abbia bisogno di una crisi istituzionale e politica che impedirebbe alla Regione di affrontare i temi più urgenti per cittadini, famiglie e imprese, nel momento in cui il sistema Paese lavora concordemente per innescare la tanto attesa ripresa economica”.

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