Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Piemonte delle Autonomie diventa una rivista

Foto del comunicato stampa E' stata presentata il 21 marzo a Palazzo Lascaris Il Piemonte delle Autonomie, rivista “on line” di scienze dell’Amministrazione promossa dal Consiglio regionale del Piemonte. Il primo numero è dedicato alla vasta tematica delle riforme del sistema istituzionale, attualmente all’ordine del giorno del legislatore nazionale, con particolare attenzione al bicameralismo e al ruolo delle Regioni e delle Autonomie locali: è consultabile all’indirizzo piemonteautonomie.cr.piemonte.it . Abbiamo sentito il direttore della comunicazione Domenico Tomatis.
Perché questa rivista?
L’idea è nata considerando la “produzione” di pareri, valutazioni, osservazioni di carattere giuridico che sono ogni giorno formulate dai nostri colleghi della direzione Processo legislativo, destinate per lo più a rimanere all’interno della struttura. Perché non farli conoscere, ci siamo chiesti, e dare a queste professionalità il risalto che meritano? È doveroso ringraziare tutti i colleghi, di diversi settori, che in questi mesi si sono fatti in quattro per far partire la rivista, aggiungendo questo impegno all’attività ordinaria.
Al progetto hanno aderito anche le Università e le associazioni degli enti locali, è stato difficile coinvolgerli?
No. Abbiamo da subito ricevuto il positivo riscontro di docenti universitari importanti, che sono un po’ la “bandiera” dei nostri atenei, in campo giuridico, ma non solo. Scorrendo l’elenco di chi compone il comitato scientifico si comprende che il livello della rivista sarà davvero il massimo che la comunità scientifica piemontese può esprimere. Anche dalle associazioni degli enti locali si è manifestato un interesse immediato. Evidentemente la nostra proposta, oltre a essere convincente, è capitata al momento giusto… E tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito!
Perché parla di momento giusto?
Perché ci troviamo nel bel mezzo di un cammino di riforme che comporta notevoli cambiamenti per tutto il sistema pubblico nazionale e locale. C’è voglia di cambiare, di adeguare la struttura della Pa alle nuove esigenze del paese, ma c’è anche tanta incertezza su come farlo e sull’approdo finale. Ecco: spero che in queste pagine si possa riflettere il dibattito vivo che coinvolge il mondo accademico e del sistema politico-ammnistrativo piemontese per concorrere alle riforme.
Avete già individuato i temi del prossimo numero?
Si parlerà di servizi locali: un tema che ci è stato sollecitato in particolare dai Comuni, ma nelle diverse sezioni della rivista troveranno spazio molti altri argomenti, tutti contraddistinti dai requisiti della competenza e dell’originalità.