Consiglio Regionale del Piemonte

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Fiaccolata contro la mafia

Foto del comunicato stampa Il 22 marzo è stata Latina ad ospitare la XIX Giornata della Memoria e dell’Impegno che dal 1996, grazie all’impegno di Libera, è il momento nel quale viene restituita la dignità del “nome e del cognome” alle centinaia di vittime innocenti colpite dalla mafia.
Scelta perché terra di risorse ambientali e grande vocazione agricola, di immigrazione di ieri e di oggi, Latina è anche terra segnata da una presenza sempre più grave e diffusa delle mafie, in particolare camorra e ‘ndrangheta.
Anche quest’anno, Libera Piemonte ha organizzato un appuntamento a Torino per ricordare e sottolineare l’urgenza di un impegno in quei territori di cui si parla poco.
Venerdì 21 marzo si è snodata, dopo un momento di ritrovo in piazza Castello, una fiaccolata che ha percorso il centro della città fino in piazza Vittorio per accompagnare le persone alla partenza degli autobus.
Durante il percorso sono stati letti i nomi delle quasi novecento vittime della mafia (semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali). Tra i lettori, i consiglieri Eleonora Artesio (Fds) e Giampiero Leo (Ncd) che hanno partecipato all'iniziativa insieme ai consiglieri Maurizio Lupi (Verdi Verdi) e Massimiliano Motta (Fratelli d'Italia).
L’appuntamento di Latina, è stato presente il gonfalone del Piemonte, servirà anche per raccontare una regione, il Lazio, e Roma, la capitale del nostro paese, che sempre di più subiscono l’ingerenza delle organizzazioni criminali.
A Latina, nel ventennale dell’uccisione di don Peppe Diana, che ha pagato con la vita il coraggio della testimonianza e delle denuncia, sono nate in questi anni tante esperienze positive di legalità democratica, dalle scuole al territorio, che la Giornata della Memoria dell’Impegno intende sostenere ad aiutare a crescere.

fmalagnino

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