Consiglio Regionale del Piemonte

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I Carabinieri durante il Risorgimento

Foto del comunicato stampa “L’Arma, dunque, rappresenta ancora oggi un solido punto di riferimento per ogni cittadino e un legame profondo con le istituzioni” ha affermato il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo aprendo, il 24 marzo nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, la terza ed ultima conferenza sul primo periodo della storia dei Carabinieri (1814-1861).Il presidente Cattaneo continuando, “si è detto onorato di avere collaborato con l’Associazione Subalpina di Storia e Patria ed ha ricordato il conferimento unanime del Sigillo 2014 della Regione Piemonte da parte dell’Assemblea legislativa, a testimonianza del profondo legame che ha il popolo piemontese con l’Arma dei Carabinieri”.
Al convegno era presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale Fabrizio Comba.

Isodoro Soffietti
, professore emerito di Storia del diritto medievale e moderno che ha moderato l’incontro - “Il Risorgimento (1848-1861)” - ha introdotto gli interventi spiegando quanto si possa ancora scoprire indagando negli archivi del nostro territorio.
Paola Casana, docente di Storia del diritto medievale e moderno raccontando la guerra del 1848, ha ricordato quanto sia stata significativa la gloriosa carica dei Carabinieri a Pastrengo.
Umberto Levra, professore ordinario di Storia del Risorgimento ha spiegato quanto sia stato rilevante il ruolo di Carlo Alberto nel dare un’immagine positiva del Corpo verso la popolazione, fino ad allora ostile.
Enrico Genta, docente e storico, ha ripercorso le fasi del periodo del Regno di Vittorio Emanuele II dal 1849 al 1861, illustrando il fondamentale apporto dei Carabinieri sia nel fare rispettare la legge sia come supporto logistico nella II Guerra di Indipendenza.
Infine il gen. Gino Micale, Comandante della Legione Carabinieri di Piemonte e Valle D’Aosta, ha ringraziato il Consiglio regionale per il conferimento del Sigillo 2014 e per tutte le attività organizzate nell’ambito del bicentenario dell’Arma. Ha poi ricordato il ruolo dei Carabinieri durante i plebisciti, fondamentale per la nascita nel 1861 del Regno d’Italia, anno che ha visto anche la trasformazione del Corpo in Arma.

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