Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Foto del comunicato stampa

Interrogazioni ordinarie e interpellanze

Nella seduta del Consiglio regionale del 4 novembre sono state discusse le seguenti interrogazioni ordinarie e interpellanze.


Collegamenti ferroviari Torino-Malpensa

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 48 sul possibile collegamento ferroviario tra Torino e l'aeroporto di Malpensa, l’introduzione di coppie di treni diretti tra Novara FNM e Malpensa e il progetto di finanziamento dell’opera “Accesso Malpensa-Novara”, presentata dal consigliere Davide Bono, Gianpaolo Andrissi, Francesca Frediani, Paolo Mighetti e Federico Valetti (M5S).
“La linea interessata - ha affermato l’assessore - è assegnata alle competenze della Regione Lombardia. La Direzione regionale ai Trasporti attiverà i necessari rapporti istituzionali tra le due Regioni per esaminare possibili iniziative volte all’introduzione dei servizi richiesti. Per quanto concerne, invece, la possibilità di collegamenti diretti tra Torino e Malpensa, è necessario effettuare manovre particolari in stazione, possibili solo ai treni che provengono da Torino sulla linea storica. Per quanto riguarda il progetto preliminare di Accessibilità ferroviaria Malpensa, la Regione aveva espresso parere favorevole. L’intervento è, a oggi, in fase istruttoria presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e non è ancora stato approvato e finanziato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe). Si ricorda, infine, che nell'agosto scorso la Giunta ha approvato lo schema dell'Intesa generale quadro con il quale si conferma l'interesse della Regione per la realizzazione del collegamento diretto tra Torino e l'aeroporto di Malpensa".


Tutela dei lavoratori del Gruppo Arcese Trasporti S.p.A.

L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 110, presentata dai consiglieri Andrea Appiano e Nino Boeti (Pd), sui diritti degli autisti del Gruppo Arcese Trasporti S.p.A. a seguito del ridimensionamento dell’azienda.
“La procedura di licenziamento collettivo avviata da Arcese Trasporti - ha dichiarato l’assessore - riguarda più unità sul territorio nazionale: Rovereto (Tn), Corbetta (Mi) e Rivalta (To). La sede istituzionale deputata a svolgere la mediazione tra le parti è il Ministero del Lavoro. Per quanto riguarda la riduzione del personale viaggiante, la società ha affermato che è una scelta necessaria, attuata su base volontaria e con la massima attenzione agli aspetti sociali sul territorio. Le organizzazioni sindacali e la Regione hanno chiesto la convocazione di un tavolo di crisi presso il Ministero e, non appena sarà convocato, porteremo all’attenzione delle Istituzioni il problema della difesa del sito e dei posti di lavoro di Rivalta”.


Rete di Residenza sanitaria assistenziale (Rsa)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 23, presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi e Stefania Batzella (M5S), sulla revisione della rete di Rsa.
“Con una delibera dello scorso 4 agosto - ha dichiarato l’assessore - la Giunta ha disposto che fino alla ridefinizione della rete ospedaliera, in coerenza con i parametri definiti a livello nazionale, siano sospesi, limitatamente alle parti inerenti l’individuazione della quantificazione e della tipologia dei posti letto in ciascuna struttura della rete ospedaliera, gli effetti di numerose delibere della Giunta precedente. La ridefinizione della rete ospedaliera interesserà, quindi, sia il numero di posti letto sia la definizione dei posti di continuità assistenziale a valenza sanitaria. Saranno inoltre valutate le indicazioni di fabbisogno di continuità assistenziale segnalate dalle singole Asl”.


Trasparenza amministrativa

L’assessore al Personale Giovanni Ferraris ha risposto all’interrogazione n. 35, presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord), sull’inserimento dei giovani all’interno della Pubblica Amministrazione e sulla verifica degli incarichi dirigenziali o direttivi assegnati, all’interno della Regione, a lavoratori collocati in quiescenza.
“L’ingresso di giovani generazioni nella Pubblica Amministrazione e in particolare nella Regione - ha dichiarato l’assessore - è assicurato dall’applicazione della normativa vigente che regola la trasparenza amministrativa e, soprattutto, la cessazione dei trattenimenti in servizio ancora in essere. I conferimenti di incarichi a eventuali titolari di trattamento pensionistico possono, invece, avvenire esclusivamente per un periodo non superiore a un anno e a titolo gratuito”.

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Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

Prosecuzione dei lavori per la linea TAV Torino-Lione

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 141, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S), sulle intenzioni della Regione in merito alla prosecuzione dei lavori per la Tav Torino-Lione alla luce delle notizie sull’aumento dei costi.
L’assessore, ricordando che l’opera è frutto di una scelta compiuta a livello europeo ed è governata da una Conferenza intergovernativa, ha ribadito che la decisione della Regione Piemonte è definitiva. Rispetto all’incremento dei costi da 8,329 a 11,977 miliardi di euro riportata dagli organi d'informazione, Balocco ha riferito di aver interpellato il presidente dell’Osservatorio Mario Virano, il quale ha spiegato che il problema riguarda le modalità di calcolo dei costi di rivalutazione, che in Italia sono stati stimati in un tasso teorico del 3,5 per cento annuo, fissato nel 2010, quando il contesto macroeconomico prevedeva una forte crescita dei prezzi che poi non si è verificata. L’assessore ha concluso affermando che, dalla documentazione in possesso della Regione Piemonte, i costi del progetto relativo alla tratta in territorio italiano della sezione transfrontaliera ammontano a 2,9 miliardi di euro e che in ogni caso la Regione non ha alcuna competenza nella definizione e nella valutazione dei costi.


Intervento di edilizia abitativa per anziani in via Vagnone 15, a Torino

L’assessore alle Politiche Sociali Augusto Ferrari ha risposto all’interrogazione n. 142, presentata dalla consigliera Valentina Caputo (Pd), sulle tempistiche per la realizzazione di 30 alloggi di edilizia abitativa pubblica per anziani in via Vagnone 15, a Torino.
“L’intervento - ha riferito Ferrari - è stato ammesso a finanziamento all’interno del secondo biennio del Programma Casa. Il Comune di Torino, con deliberazione del settembre 2011, considerato che l’inizio lavori è stato ipotizzato oltre il 2014 per la necessità di procedere con la bonifica delle aree, ha richiesto alla Regione di finanziare con il secondo biennio soltanto la progettazione dell’intervento mentre per la realizzazione della costruzione il Comune avrebbe presentato domanda partecipando al bando del terzo biennio”. L’assessore ha però spiegato che due delibere della Giunta regionale, rispettivamente del febbraio 2012 e dell’agosto 2013, hanno stabilito di rinviare la programmazione del terzo biennio fino alla risoluzione delle problematiche relative all'effettiva disponibilità finanziaria, con riferimento in particolare ai trasferimenti delle risorse dallo Stato alla Regione per cui, ad oggi, non è possibile prevedere tempistiche.


Proposta di acquisto di immobile da parte della Presidenza Ato3

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 144, presentata dal consigliere Gian Luca Vignale (FI) sulla proposta di acquisto di un immobile da parte dell’Ato3.
Valmaggia ha spiegato che “l’Autorità d’ambito n.3 “Torinese”, nella seduta della Conferenza del dicembre scorso, ha dato mandato ai propri uffici di effettuare un’indagine di mercato per trovare una soluzione al problema della locazione della sede attuale con l’acquisizione di un immobile da acquistare con gli avanzi di amministrazione, senza ricorso ad alcun mutuo. Gli uffici si sono attivati mediante richiesta alla Città di Torino e alla Provincia di Torino della disponibilità di una unità abitativa, verifiche che non hanno dato esito positivo. Da un’indagine allargata è emerso che il gestore d’ambito, la Smat, risulta proprietario di un immobile in via Pomba a Torino, con caratteristiche idonee”: L’assessore ha però precisato che la Conferenza d’Ambito, nella seduta dello scorso settembre, “ha ritenuto di non procedere con un’eventuale trattativa al fine di effettuare ulteriori approfondimenti, anche in vista dei cambiamenti istituzionali in atto”.


Futuro dell'Ospedale di Tortona e di Novi Ligure (Al)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 143, presentata dal consigliere Massimo Berutti (FI), sul futuro degli ospedali di Tortona e di Novi Ligure.
L’assessore ha affermato che le azioni che la Giunta sta predisponendo non riguardano solo il futuro degli ospedali di Novi e Tortona ma l’intera rete ospedaliera. “Le decisioni - ha spiegato Saitta - saranno coerenti con il nuovo Patto della salute e con i vincoli in esso contenuti”. L’assessore ha ribadito che occorrerà tener presenti i parametri delle condizioni minime di ogni intervento ospedaliero e dei bacini minimi e massimi. “Si tratta - ha concluso - d'indicazioni frutto di studi di carattere scientifico, un metodo unico che applicheremo a tutte le strutture ospedaliere, con l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza del paziente”.


Tema choc alla scuola elementare di Scarmagno

L’assessore all’Istruzione Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 145, presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (FI), su quanto avvenuto alla scuola elementare di Scarmagno.
L’assessore, esprimendo tutte le sue preoccupazioni dal punto di vista pedagogico ed educativo, ha però spiegato che la questione non è di competenza della Regione ma dell’Ufficio scolastico regionale che “ha disposto la sospensione delle due insegnanti e contestualmente ha avviato nei loro confronti un provvedimento disciplinare”.
“Come sempre - ha concluso - noi mettiamo in atto tutti gli strumenti per interagire con l’Ufficio scolastico regionale e con il Ministero per contribuire ad avere una scuola migliore e insegnanti in grado di svolgere il proprio lavoro. Restano i limiti che le Regioni hanno, anche rispetto al fatto che il personale è ministeriale”.


Accreditamento della Comunità terapeutica per minori Villa Adelaide (Bi)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 146, presentata dalla consigliera Stefania Batzella (M5S), sulla Comunità terapeutica per minori Villa Adelaide.
Saitta ha informato che l’Azienda sanitaria locale ha provveduto nei mesi scorsi a una serie di sopralluoghi presso la struttura. A seguito di tali controlli, la Commissione di vigilanza, lo scorso 16 ottobre, ha redatto un verbale con cui, nell’ottica di salvaguardare ospiti e operatori, si propone la revoca dell’accreditamento e dell’autorizzazione al funzionamento. L’assessore ha poi comunicato che sono state avviate le procedure che dovranno portare all’ordinanza del sindaco di cessazione del servizio, alla chiusura della struttura e al trasferimento degli ospiti in altre idonee strutture.


Eremo di Miazzina, passaggi dei pazienti presso i Dea del Vco

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 147, presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5S), sui dati relativi ai passaggi dei pazienti inviati dall’Eremo di Miazzina presso i Dea del Verbano Cusio Ossola.
Saitta ha segnalato che dal 1° gennaio al 30 giugno 2014 sono stati registrati, a fronte di 557 ricoveri presso la casa di cura Eremo di Miazzina, 14 accessi al Dea, ovvero il 2,5 per cento.

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