Consiglio Regionale del Piemonte

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La mostra a Castagnole delle Lanze


Foto del comunicato stampa È composta da 32 pannelli che riportano le istantanee di dieci fotografi che all’epoca ritrassero direttamente quella funesta sciagura e dedicati al territorio, con una cartografia dell’evento, curata da Arpa Piemonte. È la mostra fotografica "Un fiume di ricordi. L’alluvione del 4-5-6 novembre ‘94 nelle foto di allora". L'esposizione, curata dal Consiglio regionale del Piemonte, sarà visitabile a Castagnole delle Lanze (At), presso l’ex Chiesa Confraternita dei Battuti Bianchi in piazza Balbo sino a domenica 30 novembre 2014. Tutti giorni con orario continuato dalle ore 9 alle ore 20. Torna dunque indietro di 20 anni, al novembre 1994, raccontando le città e i paesi duramente colpiti dalla terribile alluvione che portò morte e distruzione: 68 morti, migliaia di sfollati e 20mila miliardi di lire di danni.

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I fatti in breve

  • Il Piemonte fu sconvolto allora da una delle alluvioni più disastrose nella sua storia attraverso esondazioni, frane e smottamenti che si estesero dal Cuneese all’Astigiano, all’Alessandrino e al Torinese. I bacini più colpiti furono quelli dei fiumi Tanaro, Bormida, Belbo e Po.
  • Ad Alba, Asti e Alessandria l’ampiezza della piena fu compresa tra i 4.000 e 4.200 m³/s.
  • Nell’Astigiano i Comuni più colpiti furono il capoluogo, Canelli, Castello D’Annone, Cerro Tanaro e Rocchetta Tanaro: la furia delle acque provocò una ferita impossibile da dimenticare.
  • Nel suo viaggio nei comuni interessati dalla tragedia, la mostra, inaugurata il 4 novembre presso il Consiglio regionale del Piemonte, è stata anche esposta ad Alba, nella sede di Arpa Piemonte a Torino e ad Alessandria. Dopo Castagnole delle Lanze si sposterà a Farigliano (Cn). Prima della fine dell’anno interesserà poi Pino d’Asti (At), Ceva e Lisio nel Cuneese.

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