Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

Foto del comunicato stampaDi seguito, i taccuini delle sedute delle sei Commissioni consiliari permanenti nella settimana dal 17 al 23 novembre.

I Commissione (Programmazione e Bilancio)

Riduzione dei vitalizi maturati e assestamento del bilancio 2014

La Commissione, presieduta da Vittorio Barazzotto, ha discusso e licenziato il 17 novembre le due proposte di legge - presentate dall’Ufficio di presidenza e dal gruppo consiliare M5S – volte a ridurre i vitalizi già maturati.
In particolare, la proposta dell’Ufficio di presidenza - primo firmatario il vicepresidente Nino Boeti - licenziata con voto favorevole a maggioranza, si fonda su un accordo preso in sede di Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali volto a diminuire sensibilmente i costi dell’erogazione dei vitalizi in essere.
La proposta dell’M5S (primo firmatario Davide Bono) - che chiedeva l’eliminazione tout court anche dei vitalizi già in essere, prevedendo la restituzione dei contributi versati - è stata licenziata con voto negativo.
La proposta approvata vede l'innalzamento dell’età a 65 anni per l’erogazione dell’assegno e una riduzione degli importi variabile dal 6 al 15% in base all’entità del vitalizio. È prevista anche una decurtazione del 40% in caso di cumulo con il vitalizio del Parlamento nazionale o di quello europeo. Solamente gli ex consiglieri che avessero un reddito totale onnicomprensivo annuo inferiore a 18mila euro eviteranno i tagli previsti.
La proposta di legge dell’Udp è stata emendata a maggioranza in Commissione allo scopo di non limitare queste riduzioni ai tre anni previsti dall’accordo nazionale.
Per le due proposte di legge sono stati nominati gi stessi relatori: Andrea Appiano per la maggioranza e Davide Bono per l’opposizione.

Nella seduta del 20 novembre la Commissione ha invece proseguito l’esame del disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione per il 2014. In particolare, sono stati illustrati vari emendamenti presentati dai gruppi Forza Italia e M5S.
Fra i temi affrontati la proposta di stanziare risorse per facilitare lo svolgimento obbligatorio delle funzioni associate in capo ai Comuni, il voucher per agevolare l’acquisto della prima casa, gli interventi per fronteggiare l’emergenza abitativa che prevedono sia risorse per ristrutturare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica non assegnabili in quanto in cattivo stato di manutenzione, sia contributi per incentivare l’autorecupero di questo patrimonio immobiliare, la previsione di un’attività di intermediazione immobiliare da parte dell’Atc per dare garanzie a locatari e locatori e attenuare il problema degli alloggi sfitti, la proposta di stanziamenti per proseguire bonifiche di ex aree industriali, effettuare investimenti ambientali e per la sicurezza stradale. L’esame del testo e degli emendamenti al provvedimento proseguirà la prossima settimana.

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II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Emergenza maltempo e politiche abitative

Le Commissioni Urbanistica e Ambiente, presiedute rispettivamente dalle consigliere Nadia Conticelli e Silvana Accossato, convocate il 17 novembre in seduta congiunta per affrontare l’emergenza maltempo, hanno approvato all’unanimità una mozione, che il 18 è stata discussa in Consiglio regionale in occasione delle comunicazioni della Giunta regionale sugli eventi alluvionali che hanno colpito il Piemonte.
La mozione impegna la Giunta regionale a erogare immediatamente le risorse regionali per gli interventi di ripristino e a impegnare congrue risorse nella manovra di assestamento. Il documento chiede poi di proporre al Governo la possibilità di impiegare risorse già stanziate per il Terzo Valico per il ripristino urgente e la messa in sicurezza delle opere danneggiate dalla calamità. Per quanto riguarda privati e attività commerciali, si propongono forme di accesso al credito agevolate ed eventualmente finanziamenti anche a fondo perduto a favore delle attività produttive e delle famiglie colpite dagli eventi alluvionali.
Fin qui la risposta all’emergenza. Ma il documento delle Commissioni Ambiente e Urbanistica va oltre, impegnando la Giunta a rivedere nel suo complesso il piano regionale strategico delle opere di difesa del suolo con riguardo sia allo stato idrogeologico territoriale, sia alla rete idrografica regionale, e, sulla base di questo, a predisporre un elenco delle opere pubbliche da realizzare o ripristinare secondo priorità e pericolosità, e un piano di interventi di pulizia sui fiumi, in accordo con le comunità locali, attraverso tavoli di concertazione intercomunali, coordinati dalla Regione, organizzati tendendo conto delle aste fluviali e finalizzati alla prevenzione e al monitoraggio.

La Commissione si è riunita anche il 20 novembre per concludere il dibattito sulle linee d'intervento regionali in materia di politiche abitative, a seguito dell’informativa dell’assessore Augusto Ferrari.
Sono state illustrate le linee strategiche contenute nella delibera della Giunta, approvata lo scorso settembre. In particolare, nel settore dell’affitto sono individuate quattro misure di intervento per l’anno 2014, studiate per fornire adeguate risposte alle problematiche abitative dei cittadini residenti in Piemonte.
Le misure riguardano rispettivamente i fondi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione; la morosità incolpevole e gli assegnatari di edilizia sociale, oltre alle agenzie sociali per la locazione.
L’attuazione delle misure di intervento prevede lo stanziamento di circa 19 milioni di euro.
L’assessore ha, infine, segnalato che a breve la Giunta istituirà un tavolo di lavoro per seguire gli adempimenti operativi derivanti dal riordino delle Agenzie territoriali per la casa (Atc).

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III Commissione (Industria e Agricoltura)

La Commissione non si è riunita questa settimana.

IV Commissione (Sanità e Assistenza)

Riorganizzazione della Rete ospedaliera regionale

La Commissione, presieduta da Domenico Ravetti, ha proseguito il 17 novembre il dibattito sul riordino del sistema delle reti ospedaliere regionali, a seguito dell’informativa dell’assessore Antonio Saitta.
Alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione hanno formulato critiche sugli obiettivi del nuovo assetto sanitario , in particolare riguardo all’asserita inutilità delle chiusure e riconversione degli ospedali regionali. Sono state inoltre approfondite le considerazioni già emerse nella precedente seduta.

Il 19 novembre l'assessore Saitta ha illustrato le priorità della delibera di Giunta sull’adeguamento della rete ospedaliera agli standard della legge Balduzzi, il Patto per la salute 2014-‘16 e le linee d’indirizzo per lo sviluppo della rete territoriale. Ridurre le strutture complesse e i primariati, rimodulare l’offerta ospedaliera in base alle reali necessità dei cittadini, ridefinire il numero e la tipologia dei posti letto prevedendone oltre mille in più per la continuità assistenziale per risanare i debiti e risparmiare 400 milioni di euro nei prossimi tre anni.
Per la minoranza il M5S ha evidenziato che alcune zone, come le province di Alessandria e di Cuneo e la zona Ovest di Torino sono state penalizzate, mentre FI ha lamentato che i quotidiani hanno pubblicato i contenuti della delibera con un giorno d’anticipo rispetto a quando essa è stata presentata in Commissione.
Per la maggioranza, il Pd ha ricordato l’esigenza di rendere al più presto operativo il piano di rientro impegnandosi in ogni modo a non privare i cittadini delle prestazioni sanitarie cui hanno diritto, Scelta civica ha esortato l’assessore a confrontarsi maggiormente con la Commissione e Sel ha chiesto un po’ di tempo supplementare per far emergere un progetto a misura di Piemonte.
Prima della presentazione della delibera la Commissione ha svolto un’audizione con il segretario dell’Associazione radicale Adriana Aglietta Giulio Manfredi, primo firmatario della petizione popolare per incentivare la produzione di farmaci cannabinoidi mediante la promozione di progetti pilota.

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V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Emergenza maltempo e smaltimento rifiuti nucleari

La Commissione si è riunita lunedì 17 novembre in seduta congiunta con la II Commissione (v. taccuini della II Commissione).

Il 20 novembre, inoltre, ha svolto un’audizione con Sogin S.p.a. in merito ai siti nucleari del Piemonte. La delegazione della società statale per lo smantellamento degli impianti nucleari, guidata dall’amministratore delegato Riccardo Casale, ha illustrato lo stato dell’arte anche con il contributo di Francesco Troiani uno dei principali esperti europei chimici protezionisti.
Era presente l’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia.
La partita si gioca su due punti principalmente: la ripresa dei trasporti di materiale radioattivo da riprocessare in Francia, secondo il trattato bilaterale di Lucca del 2006 e sulla quale sono state fornite al Governo francese ampie rassicurazioni tecniche da parte del nostro Governo sui progressi fatti circa l’individuazione del sito nazionale di stoccaggio dei rifiuti radioattivi; l’individuazione concreta del sito nazionale di stoccaggio dei rifiuti nucleari per il quale Sogin, per gennaio, consegnerà ai ministeri competenti e a Ispra la Carta nazionale delle aree idonee (Cnapi), primo passo per l’attuazione pratica del progetto.
Sullo stato della protezione in essere del territorio, è stato spiegato alla Commissione che il livello di sicurezza idraulica del sito di Saluggia è stata garantita da opere imponenti ultimate, dopo la piena del 2001, e che il sito di Bosco Marengo sarà il primo nel quale Sogin terminerà i lavori di smantellamento, con alcuni rifiuti rimpatriati negli Stati Uniti nell'ambito del progetto internazionale (Gtri). Una operazione che ha suscitato ammirazione presso le autorità americane. Sono stati anche illustrati i lavori di messa in sicurezza dei siti, ormai prossimi all’ultimazione.

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VI Commissione (Cultura e Istruzione)


La Commissione non si è riunita questa settimana.