Consiglio Regionale del Piemonte

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Documenti esaminati in Aula

Foto del comunicato stampa Nella seduta del 3 febbraio l’Assemblea regionale ha discusso dodici atti d’indirizzo approvandone cinque all’unanimità, respingendone quattro e ritirandone tre.

Ha approvato:
- l’ordine del giorno proposto dal consigliere Maurizio Marrone (FdI) che impegna il presidente della Giunta regionale a farsi portavoce presso il Ministero dell’Interno affinché si attivi per ampliare - da 650 a 900 - i posti disponibili per partecipare ai corsi di allievo agente della Polizia di Stato per includervi non solo i 650 allievi risultati idonei al termine del concorso del 2014 ma anche i 250 allievi ancora in graduatoria del concorso del 2012, permettendo così la loro assunzione entro il 2015.
- la mozione presentata dalla prima firmataria Nadia Conticelli (Pd) che impegna il Consiglio e la Giunta regionale “a predisporre in tempi rapidi un progetto di legge regionale organico in materia di contrasto alla ludopatia che preveda disposizioni finalizzate alla prevenzione e al contrasto di forme di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito e al recupero delle persone affette e al supporto alle loro famiglie e ad attivarsi presso la Conferenza Stato Regioni affinché il Governo e il Parlamento giungano, al più presto, alla definizione di analoghe forme di tutela per la prevenzione e la cura della ludopia derivante dal gioco d’azzardo on line, soprattutto con riguardo alle fasce più vulnerabili della popolazione, quali gli adolescenti che, utilizzando Internet a scopo informativo o ricreativo, possono entrare in contatto con pubblicità e siti di gioco d’azzardo”.
- due mozioni in tema di competitività e innovazione.
La prima, presentata dal primo firmatario Raffaele Gallo (Pd), impegna la Giunta regionale “a prevedere eventuali deduzioni fiscali, in particolare - se tale soluzione risulti praticabile alla luce dei vincoli e delle criticità del bilancio regionale - la riduzione dell’Irap a favore delle start up innovative; a promuovere per tali imprese la rete del procurement pubblico e veri e propri servizi di accompagnamento in ambito commerciale per stimolare nuova domanda e potenziali nuovi mercati di prodotti innovativi e tecnologici sostenendo, al tempo stesso, la ricerca e l’industrializzazione dei prodotti; a individuare, nell’ambito della programmazione Fesr 2014-2020, specifiche misure per agevolare servizi di accompagnamento commerciale finalizzati alla promozione di prodotti delle singole start up o di gruppi di start up complementari; a sollecitare il Parlamento affinché siano previste a livello normativo, nell’ambito delle misure a sostegno delle imprese, azioni specifiche per sostenere le start up innovative”.
La seconda, presentata dai primi firmatari Gallo (Pd) e Claudia Porchietto (FI), impegna la Giunta regionale “a prendere le iniziative necessarie a rafforzare, sostenere e ampliare la competitività sui mercati esteri delle imprese piemontesi, al fine di rilanciare la crescita, lo sviluppo industriale e l’occupazione, anche attraverso la riorganizzazione, la valorizzazione e la revisione della mission dei soggetti che attualmente operano per lo sviluppo dell’internalizzazione”.
- la mozione presentata dal primo firmatario Gian Paolo Andrissi (M5S) che impegna il presidente della Giunta regionale e l’assessore competente affinché venga istituita la Commissione regionale di esperti per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia, dell’omeopatia, dell’omotossicologia e dell’antroposofia “anche in considerazione del fatto che la IV Commissione ha elaborato la proposta di legge n. 50, ‘Modalità di esercizio delle medicine non convenzionali’”.

Ha respinto:
- gli ordini del giorno presentati rispettivamente dalle consigliere Francesca Frediani (M5S) e Gianna Gancia (Lega Nord) in materia di personale dell’Arpa. Il primo intendeva impegnare la Giunta regionale a stabilizzarne i lavoratori precari attraverso procedure di riorganizzazione, ristrutturazione e razionalizzazione dell’ente; il secondo a revocarne la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria.
- la mozione presentata dalla prima firmataria Frediani (M5S) per impegnare la Giunta regionale a ritirare la delibera n. 8-443 del 21 ottobre 2014, che modifica il Programma 2011-2015 per le attività produttive, e di destinare la somma di 500mila euro al finanziamento di borse di studio universitarie per progetti di ricerca sul rapporto tra ambiente e salute in Val di Susa e a progetti di ricollocazione degli ex lavoratori delle aziende valsusine colpite dalla crisi.
- la mozione presentata dal primo firmatario Mauro Campo (M5S) per impegnare la Giunta regionale a utilizzare i fondi allocati presso l'ente pagatore Arpea per pagare gli arretrati relativi alla "Domanda unica" e il saldo 2014 alle aziende per cui si sono conclusi positivamente gli accertamenti effettuati dalla Guardia di finanza, a ridurre i tempi di pagamento delle pratiche concluse in istruttoria e liquidabili "a saldo" delle domande di contributo del Psr e a corrispondere l'anticipo dei pagamenti diretti a far data dal 16 ottobre 2015 senza dover ricorrere all'utilizzo di fondi regionali per la corresponsione dell'anticipo a luglio 2015.

Inoltre, la consigliera Daniela Ruffino (FI) ha ritirato, su proposta dell'assessore alla Sanità Antonio Saitta, l'ordine del giorno che impegnava la Giunta regionale sul futuro dell'Ospedale di Giaveno (To) con l'impegno di discuterlo quando saranno più definiti i contorni del nuovo Piano ospedaliero piemontese e i consiglieri Gallo (Pd) e Porchietto (FI) hanno ritirato le mozioni di cui erano primi firmatari per "fonderne" i contenuti in quella approvata dall'Aula.

ctagliani