Consiglio Regionale del Piemonte

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Per il Giorno del ricordo

Foto del comunicato stampa Una pellicola di sessant'anni fa di Mario Soldati per celebrare il Giorno del ricordo, solennità civile che cade il 10 febbraio di ogni anno, istituita per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Mercoledì 11 febbraio alle ore 20,30 al Cinema Massimo Tre di Torino (via Verdi 18) si proietta la pellicola, tratta da un racconto di Graham Greene, che porta la firma di Giorgio Bassani per la sceneggiatura e di Nino Rota per le musiche.
L’iniziativa è stata proposta dall’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, l’Associazione nazionale cinema d’impresa, la Fondazione Vera Nocentini, l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, l’Anvgd Piemonte - Comitato provinciale, il Cesedi della Città metropolitana di Torino, il Consiglio regionale del Piemonte - Comitato Resistenza e Costituzione.
Il film di Soldati, dal titolo “La mano dello straniero” (98’, Italia 1954), riprendendo le movenze di una spy story, secondo modelli coevi di successo, racconta la vicenda di un bambino e di suo padre, maggiore inglese di stanza a Trieste, che dovrebbero ritrovarsi dopo tre anni di forzato distacco sugli sfondi di una Venezia minore, assai suggestiva. Ma al loro incontro si frapporranno molte difficoltà. Il film, girato e giunto nelle sale nel mezzo della crisi per Trieste tra Italia e Jugoslavia, presenta numerosi elementi che si riferiscono, tra citazioni e reticenze, al tema del confine orientale e dell’esodo.
Nel cast internazionale spiccano Alida Valli, Trevor Howard, Eduardo Ciannelli, Richard O'Sullivan e Richard Basehart.
All’evento intervengono Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale delegato al Comitato, Fulvio Aquilante, dell'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd), Enrico Miletto della Fondazione Vera Nocentini, Paola Olivetti dell'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza. Coordina Riccardo Marchis dell’Istoreto.

Ma il Giorno del ricordo vede anche altre iniziative. Giovedì 12 febbraio alle 17, presso la Sala Conferenze dell'Istoreto (via del Carmine 13, a Torino), si svolge il dibattito “L’esodo istriano: ricerca e comunicazione”, con la presentazione di alcune novità editoriali.
Dopo i saluti di Antonio Vatta, presidente della Consulta regionale del Piemonte dell'Anvgd, intervengono Miletto dell'Istoreto e Fabio Todero dell'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione di Trieste, che dialogheranno intorno ai saggi di Gloria Nemec, “Nascita di una minoranza. Istria 1947-1965. Storia e memoria degli italiani rimasti nell’area istro-quarnerina”, Centro di ricerche storiche, Rovigno 2012, e di Roberto Spazzali, “Radio Venezia Giulia. Informazione, propaganda e intelligence nella “guerra fredda” adriatica (1945-1954)”, Editrice Goriziana, Trieste 2013. Coordina Claudio Dellavalle, presidente dell'Istoreto.

Il sorriso della Patria, breve corso di storia del confine orientale per le scuole superiori
Per celebrare il Giorno del ricordo anche nelle scuole superiori, l’Istoreto e il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale propone alcuni momenti di riflessione con il video “Il sorriso della Patria - L’esodo giuliano-dalmata nei cinegiornali del tempo”.
Il dvd con il video, che è stato distribuito alle scuole dal Consiglio regionale in occasione dell’edizione 2014 del Giorno del Ricordo, si presta alla realizzazione di percorsi tematici legati alla storia dell’esodo utilizzando fonti poco note, seppur di grande interesse, come i cinegiornali del tempo. I cortometraggi di attualità e informazione erano confezionati settimanalmente per milioni di spettatori delle sale cinematografiche con un intenso flusso di immagini nelle quali s’intrecciavano realtà e propaganda ad illustrare, con toni partecipi, storie individuali e collettive.
Oggi sono una fonte preziosa in grado di parlare contemporaneamente delle realtà rappresentate e della dolente Italia di allora. Gli incontri proposti agli istituti scolastici saranno di due ore ciascuno e si terranno nel mese di febbraio secondo un calendario stabilito direttamente tra le scuole e l’Istoreto.
Il video è visibile sulla social tv del Consiglio regionale