Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

La settimana in Commissione

Foto del comunicato stampaDi seguito, i taccuini delle sedute delle sei Commissioni consiliari permanenti nella settimana dal 2 all'8 febbraio.

I Commissione (Programmazione e Bilancio)

Prosegue l'esame della legge sulla semplificazione amministrativa

“Il lavoro della Commissione è stato proficuo, grazie anche all’apporto dell’opposizione nel tentativo di agevolare la vita ai cittadini. Abbiamo esaminato Il titolo III sulla semplificazione in materia ambientale, il IV sulla tutela del suolo e delle foreste, il V sull’agricoltura e quasi concluso l’VIII in materia edilizia e urbanistica. La prossima settimana proseguiremo sull’attività estrattiva e l’energia”. Lo ha affermato il presidente della Commissione Vittorio Barazzotto commentando la seduta del 2 febbraio, cui ha partecipato anche il vicepresidente della Giunta regionale Aldo Reschigna.
Nel corso dell’esame del testo sono stati approvati anche alcuni emendamenti di ulteriore precisazione delle norme, presentati dai diversi gruppi consiliari e dall’Esecutivo. In generale è stato previsto un maggiore coinvolgimento della Commissione nell’iter decisionale, la semplificazione dei procedimenti e la tendenza ad evitare il consumo del suolo. Tra le varie disposizioni interessanti quella che chiarisce che sotto i 700 metri cubi è possibile modificare la destinazione dell’immobile senza aggravi procedimentali e quella che inasprisce le sanzioni per chi intendesse utilizzare esche vive per la caccia.
abruno

II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

La Commissione non si è riunita questa settimana.



III Commissione (Montagna e Turismo)

Licenziata la proposta di legge in materia di agriturismo

La Commissione, presieduta dal consigliere Raffaele Gallo e alla presenza dell’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero, ha licenziato il 5 febbraio, a maggioranza e con vari emendamenti, il testo della proposta di legge per la disciplina degli agriturismi.
Il provvedimento ha come primo firmatario il consigliere Gian Luca Vignale (FI), ma è stato sottoscritto anche da diversi consiglieri di maggioranza e opposizione.
L’obiettivo è quello di fornire una disciplina organica e aggiornata in materia di agriturismo, riqualificando l’offerta del settore e regolamentando anche il fenomeno del turismo rurale, sempre più importante in Piemonte. Sono definite le attività agrituristiche, le caratteristiche degli alloggi agrituristici e degli spazi per i campeggi e si introducono alcune semplificazioni amministrative per l’avvio dell’attività. Sono inoltre precisati i requisiti igienico-sanitari e tecnici degli alloggi agrituristici e le tipologie di fabbricati destinabili per tale attività.
Si richiama inoltre l’utilizzo del marchio riconosciuto dalla legge per l’esercizio di quest’attività, con carattere di obbligatorietà e di esclusività, al fine di tutelare gli operatori agrituristici che rispettano le normative in materia.
ecorreggia

IV Commissione (Sanità e Assistenza)

La Commissione non si è riunita questa settimana.

 

V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Consultazioni sul riordino delle aree protette

“Abbiamo ascoltato i rappresentati di un universo variegato di portatori di interessi legati al mondo delle aree protette”, ha dichiarato il 5 febbraio la presidente della Commissione Silvana Accossato, al termine dei due turni di consultazioni sul ddl di riordino della gestione delle aree protette e dei Sacri monti.
“Molte le valutazioni puntuali anche su problematiche specifiche - ha continuato Accossato - insieme a richiami di visione e strategia per tutelare e sviluppare il nostro territorio. Emerge come filo conduttore, particolarmente sentito da tutti i consultati, il tema del coinvolgimento e della condivisione dei vari soggetti interessati. La sollecitazione ricevuta dai consiglieri è evidente: una gestione corretta delle aree protette può essere un volano di sviluppo sociale, economico e turistico del Piemonte”.
Il provvedimento proposto dall’Esecutivo - ha presenziato alle consultazioni l’assessore Alberto Valmaggia - intende ridurre gli enti di gestione dagli attuali 14 a meno di una decina, oltre a quello dedicato ai Sacri monti. Viene però aumentato il territorio soggetto a protezione con l’istituzione, in particolare, del Parco del Monviso. Tutto questo non solo per rendere più efficiente e meno costosa la gestione ma, anche, con l’intento di armonizzare il sistema regionale con quello europeo “Natura 2000” e con i siti Unesco.
Hanno partecipato i rappresentanti di enti locali, sprintendenze, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste e protezionistiche, oltre alle associazioni venatorie. In questo modo sono stati interpellati tutti i soggeti interessati dopo che lo scorso 29 gennaio erano già stati consultati i commissari ed i direttori degli attuali enti di gestione delle aree protette.
Nel corso delle consultazioni è stata anche rilevata l’importanza storica del percorso piemontese intrapreso negli anni ’70 per l’istituzione delle aree protette che rende il Piemonte capofila in Italia ed esemplare in Europa nella tutela del territorio.
abruno


VI Commissione (Cultura e Istruzione)

Congiunta delle Commissioni Cultura dell'Assemblea legislativa e della Città di Torino

La Commissione, presieduta dal consigliere Daniele Valle, si è riunita il 2 febbraio a Palazzo civico in seduta congiunta con la Commissione Cultura della Città di Torino, presieduta dal consigliere Luca Cassiani, per discutere sulle prospettive per l’utilizzo della Cavallerizza reale.
Turismo, promozione culturale, fondi strutturali europei che rilancino l’economia cittadina sono stati i temi intorno ai quali si è svolto il dibattito, aperto dall’assessore alla Cultura della Giunta regionale Antonella Parigi.
È stato sottolineato come, in seguito alle vicende di occupazione del complesso storico della Cavallerizza, si sia reso necessario un dialogo con le amministrazioni e l’avvio di un progetto partecipato con le Istituzioni.
In particolare l’assessore si è soffermata sulla destinazione della struttura, a vocazione non solo culturale, ma anche turistica.
L’assessore al Bilancio e programmazione della Giunta comunale Gianguido Passoni ha richiamato l’attenzione delle Commissioni sulla necessità di valorizzare il patrimonio culturale e storico torinese. Nell’ottica di dialogo e collaborazione tra istituzioni ed enti, ha reso noto l’impegno per la realizzazione di un Protocollo d’intesa con i soggetti coinvolti nel processo di rilancio della Cavallerizza.
Nel corso del dibattito sono intervenuti alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione, in particolare Marco Grimaldi (Sel) ha chiesto chiarimenti sulla destinazione dei fondi europei strutturali mentre Francesca Frediani (M5S) e Maurizio Marrone (FdI) sui contenuti del Protocollo d’intesa in via di definizione. È intervenuto, inoltre, il consigliere Andrea Appiano (Pd) sottolineando il ruolo attivo della cittadinanza nella progettazione della nuova struttura.
Nella parte conclusiva della seduta gli assessori hanno dichiarato la piena disponibilità a un tavolo di confronto per la realizzazione del polo culturale e turistico nell’area della Cavallerizza reale, confermando inoltre l’apertura al dialogo per individuare la destinazione migliore del complesso, patrimonio di tutti i cittadini piemontesi.
droselli