Consiglio Regionale del Piemonte

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Consiglio delle autonomie locali

Foto del comunicato stampa Il Consiglio delle autonomie locali presieduto da Bruna Sibille ha dato parere favorevole al disegno di legge proposto dagli assessori regionali Alberto Valmaggia e Antonella Parigi di riordino del sistema di gestione delle aree protette e dei Sacri Monti. In particolare, viene prospettata la creazione degli enti di gestione delle aree protette astigiane e del Po e della Collina torinese, delle aree protette vercellesi e alessandrine, delle aree protette pedemontane e delle Terre d’acqua, del Ticino e del Lago Maggiore, delle aree protette dell’Ossola e della Valle Sesia, del Parco naturale del Monviso.
Il nuovo maxi ente arriverebbe a sommare 62 Comuni: i 30 del Torinese, i 26 del Po alessandrino e vercellese e i 6 del Marcarolo, con un solo consiglio direttivo e un direttore.
Il Cal avrebbe poi dovuto votare la richiesta alla Regione Piemonte di fare ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge di stabilità, che prevede consistenti tagli alle Province, tali da non consentire loro di svolgere le funzioni fondamentali.
Il vicepresidente della Giunta Aldo Reschigna ha annunciato che le sette Province del Piemonte sono state inserite tra le venticinque Province e Città metropolitane prescelte per il progetto pilota di assistenza tecnica, per la fase di avvio della cosiddetta legge Delrio, attivato dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Il primo incontro è fissato per giovedì 12 febbraio a Palazzo Chigi.
Dopo un ampio dibattito, mentre la Giunta ha proposto di attendere l’esito del confronto di Roma,  il Cal ha invece votatato la decisione di inviare una comunicazione al presidente della Giunta regionale Sergio Chiamparino, affinché la Regione presenti subito il ricorso perchè questa fase di sfoltimento degli enti e della burocrazia sta mettendo a rischio i servizi essenziali per i cittadini nella fase di transizione.

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