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Disabili ed eguali


Foto del comunicato stampa

Un libro che esamina per la prima volta la Costituzione italiana dal punto di vista dei disabili, mettendo in luce i problemi giuridici e di attuazione di molti diritti. Si tratta del volume Vivere eguali. Disabili e compartecipazione al costo delle prestazioni di Raffello Belli, edito da Franco Angeli e presentato a Palazzo Lascaris.
L’incontro, introdotto da Germano Tosi, presidente associazione Enil Italia, ha visto la partecipazione, oltre all’autore, anche dell’assessore regionale alle Politiche sociali, Augusto Ferrari, che ha spiegato come sia stato avviato dalla Regione un confronto a livello territoriale con chi lavora nell’ambito dell’assistenza sociosanitaria al fine di definire le priorità che un sistema di welfare deve prevedere e garantire con le relative risorse.
Beniamino Deidda, componente del comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura e autore della prefazione del libro, ha affermato come il testo metta in evidenza la negazione nei fatti per i disabili dei diritti fondamentali della persona, che hanno rango costituzionale ma che spesso rimangono inattuati.
“E’ necessario un cambio di cultura anche all’interno della amministrazione pubblica”, ha dichiarato Deidda e così gli ha fatto eco l’ex magistrato Livio Pepino, che ha commentato “esistono diritti riconosciuti dalla Costituzione che sono assoluti e di conseguenza da garantire a prescindere dalle risorse disponibili”. Pepino ha poi ricordato il tema della compartecipazione al costo delle prestazioni, che nel testo di Belli viene definita non esigibile in linea di principio, benché possa ritenersi accettabile sopra un determinato tetto reddituale, a patto di non produrre l’impoverimento di chi contribuisce.

L’opera di Raffaello Belli, persona con disabilità, è frutto di una convenzione fra l’Istituto della teoria e tecniche dell’informazione giuridica del Cnr di Firenze ed Enil Italia.

ecorreggia

 

I fatti in breve

  • Presentato a Palazzo Lascaris un libro che esamina la Costituzione dal punto di vista dei disabili.
  • E' stato affrontato il tema dei diritti fondamentali e delle difficoltà del loro effettivo esercizio.
  • Il volume richiama anche le problematiche inerenti la compartecipazione al costo delle prestazioni.

Dichiarazioni

“E’ necessario un cambio di cultura anche all’interno della amministrazione pubblica”, ha dichiarato Beniamino Deidda e così gli ha fatto eco l’ex magistrato Livio Pepino, che ha commentato “esistono diritti riconosciuti dalla Costituzione che sono assoluti e di conseguenza da garantire a prescindere dalle risorse disponibili”.

 

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