Consiglio Regionale del Piemonte

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Piano cimiteriale

Foto del comunicato stampa La I Commissione, presidente Vittorio Barazzotto, con l’intervento dell’assessore alla Sanità, Antonino Saitta, ha proseguito l’esame della proposta di deliberazione di applicazione della legge regionale 15/2011 di adozione del Piano regionale di coordinamento per la realizzazione di nuovi cimiteri e crematori.
Secondo l’assessore, “il potenziale degli impianti di cremazione installati nella nostra regione garantisce la possibilità di cremare 48mila defunti l’anno. Attualmente la domanda annuale, aumentata notevolmente negli ultimi anni, è di 23mila cremazioni”.
Sono intervenuti alcuni commissari: Giorgio Bertola (M5S), Gian Luca Vignale (FI) e Angela Motta, che hanno evidenziato diverse questioni delicate e di difficile definizione.
In particolare contemperare l’esigenza di regolazione e coordinamento delle attività connesse alla cremazione con la libertà di impresa delle aziende coinvolte. La possibilità di autorizzare nuovi impianti pur in presenza di una ampia capacità di rispondere quantitativamente alla domanda della cittadinanza e la distanza minima tra gli impianti. Eventuali vincoli all’esistente non devono creare una rendita di posizione per gli imprenditori privati che già operano nel settore. La questione della mobilità di clienti dalle altre regioni, l’eventuale calmiere alle tariffe e il ruolo dei comuni e della Regione nelle autorizzazioni amministrative.
L’assessore si è – quindi – riservato di approfondire le tematiche poste e relazionare alla prossima seduta convocata sul tema.

abruno