Consiglio Regionale del Piemonte

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La semplificazione amministrativa

Foto del comunicato stampa Nella seduta del 24 febbraio l’Assemblea legislativa di Palazzo Lascaris ha iniziato l’esame dell’articolato concernente le disposizioni regionali in materia di semplificazione, provvedimento che era stato incardinato la scorsa settimana con lo svolgimento delle relazioni e del dibattito generale.
L’esame dell’Aula ha compreso i primi 38 articoli, toccando le materie inerenti commercio, turismo, ambiente, tutela del suolo e foreste, usi civici e agricoltura.
Rispetto al testo elaborato in Commissione sono stati approvati alcuni emendamenti che hanno precisato meglio il testo.
In particolare nella materia del commercio si semplificano i requisiti professionali nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e si passa dalla dichiarazione di inizio di attività alla semplice segnalazione certificata d’inizio attività (Scia).
Nel turismo viene innovata la disciplina dell’albergo diffuso anche per aree non montane e pure in questa attività è sufficiente presentare la Scia per via telematica. Per migliorare l’offerta turistica e rispondere all’incremento del flusso del turismo prevedibile con l’avvio dell’Expo 2015, vengono sospesi i limiti temporali di apertura dei bed & breakfast.
In materia ambientale, nel caso di concessione di derivazione di acqua pubblica devono essere preferite, a parità di condizioni, quelle da parte di soggetti che la utilizzino per soddisfare il fabbisogno energetico relativo alla loro attività imprenditoriale.
In materia di selvicoltura vengono semplificate le autorizzazioni e vengono riviste alcune sanzioni a tutela del patrimonio boschivo.
Negli usi civici viene eliminato l’elenco degli esperti mentre, in agricoltura, viene dematerializzato il procedimento di gestione delle pratiche agricole.
Per la Giunta regionale, oltre al vicepresidente Aldo Reschigna, sono intervenuti gli assessori Alberto Valmaggia (Ambiente) e Giuseppina De Santis (Attività produttive).
Tra i consiglieri, numerosi gli interventi del gruppo M5S con Giorgio Bertola e Davide Bono, del gruppo Forza Italia con Gian Luca Vignale, Claudia Porchietto e Massimo Berutti, del gruppo Pd con Raffaele Gallo, Elvio Rostagno e Daniele Valle e di Maurizio Marrone (Fratelli d’Italia).

abruno