Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

Foto del comunicato stampaDi seguito, i taccuini delle sedute delle sei Commissioni consiliari permanenti nella settimana dal 13 febbraio al 1° marzo.

I Commissione (Programmazione e Bilancio)

Realizzazione di nuovi cimiteri e impianti di cremazione

La Commissione, presieduta dal consigliere Vittorio Barazzotto, con l’intervento dell’assessore alla Sanità Antonino Saitta, ha proseguito il 23 febbraio l’esame della proposta di deliberazione di applicazione della legge regionale n.15/11 di adozione del Piano regionale di coordinamento per la realizzazione di nuovi cimiteri e crematori.
Secondo l’assessore, “il potenziale degli impianti di cremazione installati nella nostra regione garantisce la possibilità di cremare 48mila defunti l’anno. Attualmente la domanda, aumentata notevolmente negli ultimi anni, è di 23mila cremazioni l'anno”.
Sono intervenuti i commissari: Giorgio Bertola (M5S), Gian Luca Vignale (FI) e Angela Motta (Pd) per evidenziare diverse questioni delicate e di difficile definizione.
In particolare contemperare l’esigenza di regolare e coordinare le attività connesse alla cremazione con la libertà di impresa delle aziende coinvolte. La possibilità di autorizzare nuovi impianti pur in presenza di un'ampia capacità di rispondere quantitativamente alla domanda della cittadinanza e la distanza minima tra gli impianti. Eventuali vincoli all’esistente non devono creare una rendita di posizione per gli imprenditori privati che già operano nel settore. La questione della mobilità di clienti dalle altre regioni, l’eventuale calmiere alle tariffe e il ruolo dei comuni e della Regione nelle autorizzazioni amministrative.
L’assessore si è riservato di approfondire le tematiche poste e relazionare nella prossima seduta convocata sull'argomento.
abruno

II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

La Commissione non si è riunita questa settimana.
 

III Commissione (Montagna e Turismo)

La Commissione non si è riunita questa settimana.

IV Commissione (Sanità e Assistenza)

Università di Medicina e futuro dell'Ospedale Gradenigo

La Commissione, presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, ha svolto il 25 febbraio un’audizione del direttore della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino e del presidente della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale per un aggiornamento in merito all’attività delle Scuole di specializzazione in area sanitaria e una consultazione sul disegno di legge n. 91, “Modifiche all’articolo 27 della legge regionale 3 maggio 1985, n. 59 (Piano socio-sanitario della Regione Piemonte per il triennio 1985-1987)”.
All’audizione, alla presenza dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta, sono intervenuti il rettore dell’Università di Torino Gian Maria Ajani, i direttori della Scuola di Medicina dell’Università di Torino Ezio Ghigo, dell’Unità organizzativa complessa universitaria di Oncologia medica e Oncologia polmonare Giorgio Scagliotti e il presidente della Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte orientale Giorgio Bellomo.
Tutti e quattro hanno sottolineato l’urgenza di un confronto sulla destinazione dell’Ospedale San Luigi di Orbassano, che - con la Città della Salute delle Molinette di Torino - è sede dei corsi magistrali per la scuola dei medici. Si tratta - hanno sottolineato - di una struttura estremamente importante e irrinunciabile. Sanatorio negli anni ‘80, si è trasformato in un policlinico ben organizzato e ottimamente funzionante, nel quale l’Università ha molto investito e intenderebbe intraprendere la didattica in lingua inglese.
Sono intervenuti, per chiedere delucidazioni, i consiglieri Raffaele Gallo, Andrea Appiano, Nino Boeti (Pd), Alfredo Monaco (Scelta civica) e Davide Bono (M5S), mentre l’assessore Saitta si è dichiarato disponibile al confronto.
Alla consultazione, oltre all’assessore Saitta, hanno preso parte i rappresentanti sindacali dell’Ospedale Gradenigo di Torino, che si sono dichiarati favorevoli al disegno di legge che intende confermarlo come presidio ospedaliero eliminando il presupposto che esso dipenda da un’istituzione non avente fini di lucro in seguito all’acquisto della struttura da parte di un gruppo profit che ha fatto richiesta di voltura.
“Una scelta obbligata se vogliamo che il Gradenigo rimanga un ospedale pubblico a tutti gli effetti e i contratti dei suoi dipendenti restino inalterati. L’alternativa è trasformarlo in struttura privata accreditata, sicuramente più penalizzante per la Regione”, ha sottolineato Saitta.
I consultati hanno chiesto alla Regione di controllare e garantire che le regole vengano rispettate per tutelare il personale ed evitare che siano socializzate le perdite e privatizzati i profitti.
Sono intervenuti, per chiedere delucidazioni, i consiglieri Marco Grimaldi (Sel), Stefania Batzella, Bono (M5S) e Boeti (Pd).
ctagliani

V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Futuro della società Pracatinat

La società consortile Pracatinat di Fenestrelle (To) è una struttura ancora in grado di assolvere alla propria mission, in particolare come divulgatrice di proposte educative per i giovani. Lo ha sostenuto il 25 febbraio la presidente, Marina Bertiglia, nel corso dell’audizione del Consiglio di Amministrazione di Pracatinat, presieduta dalla consigliera Silvana Accossato, da parte delle Commissioni congiunte Ambiente e Cultura, .
In particolare Bertiglia ha sottolineato l’importanza della struttura per il turismo nella Val Chisone, evidenziando le numerose attività che la società, pur con sofferenza di bilancio, continua a portare avanti.
Il progetto di sostenibilità e sviluppo della green economy, i percorsi guidati per gruppi e scolaresche, la promozione delle valli e lo sviluppo della filiera turistica sono gli obiettivi che Pracatinat intende mantenere, ipotizzando anche una revisione della struttura societaria, per poter garantire ai piemontesi la continuità dei servizi.
I consiglieri Federico Valetti, Francesca Frediani (M5S) e Marco Grimaldi (Sel) hanno chiesto approfondimenti, rispettivamente, sulla possibilità di operare migliorie sugli edifici già esistenti; sulle strategie della società per far fronte alle difficoltà finanziare dichiarate e sulla collaborazione tra enti per incrementare il turismo nella Valle.
droselli


VI Commissione (Cultura e Istruzione)

Organizzazioni sindacali dello spettacolo

Dopo l'audizione, in congiunta con la V Commissione, dei rappresentanti della società consortile Pracatinat di Fenestrelle (To), il 25 febbraio la Commissione, presieduta dalla consigliera Francesca Frediani, ha incontrato i rappresentanti sindacali delle organizzazioni dello spettacolo, per approfondire le problematiche del settore.
È emersa la necessità di un riconoscimento formale, da parte delle Istituzioni, del ruolo e della professionalità di chi opera nel comparto di spettacolo e cultura. In particolare è stato chiesto un sostegno per la formazione dei giovani; per le iniziative che, con grandi difficoltà dovute ai tagli e alla diminuzione di risorse disponibili, le organizzazioni culturali continuano a proporre al pubblico e, infine, una maggiore attenzione della Regione, al comparto, per continuare a promuovere e mantenere viva la cultura legata al territorio.
droselli