Riprese le visite a Palazzo Lascaris

Sono riprese oggi le visite guidate a Palazzo Lascaris dopo la pausa estiva con un gruppo dell'associazione Giovani-Insieme di Nole Canavese (TO). Quarantasette ragazzi tra i 17 e i 21 anni provenienti da Turchia, Grecia, Malta, Croazia, Bulgaria, Lettonia e Italia si trovano questa settimana ad Avigliana per un seminario organizzato dal programma UE Erasmus Plus su democrazia e partecipazione attiva.

Le visite guidate gratuite - che si svolgono su prenotazione in due venerdì al mese alle ore 14 - comprendono la parte aulica dell'edificio barocco che ospita il Consiglio regionale e l'aula consiliare.

Scuole, associazioni e singoli cittadini possono prenotare la visita online seguendo le indicazioni che si trovano sul sito www.cr.piemonte.it (nell'home page alla sezione “Per il cittadino”, alla voce “visita Palazzo Lascaris”) o telefonando al numero 011.5757.509. Il palazzo è attrezzato per l'accoglienza dei visitatori diversamente abili.

Le scolaresche possono effettuare le visite guidate dal lunedì al giovedì scegliendo tre fasce orarie: 9.30 – 11.00 e anche il pomeriggio alle 14. Alle Associazioni è invece riservata la visita delle ore 15, dal lunedì al giovedì, mentre i cittadini possono prenotare il venerdì alle ore 14.

Nel corso della visita, che dura circa un’ora e mezza, vengono illustrati ruolo e funzioni istituzionali del Consiglio regionale e la storia del Palazzo, sia dal punto di vista storico che architettonico.
Dopo il video introduttivo nei locali dell'Ufficio relazioni con il pubblico, l’itinerario si snoda dall’atrio al piano nobile con le sale auliche, per concludersi nell’Aula sotterranea dell’Assemblea regionale.

Il Palazzo barocco di via Alfieri 15 a Torino, il cui nome deriva da una delle famiglie nobili che ne acquisirono la proprietà, i Lascaris di Ventimiglia, è stato edificato nella seconda metà del Seicento come dimora privata signorile e ne ha mantenuto le caratteristiche nel corso dei secoli. Nelle sue stanze dimorò anche Camillo Benso di Cavour, dalla seconda metà dell’Ottocento il palazzo divenne sede di prestigio di diverse Istituzioni ed Enti privati.

Nel 1975 è stato acquistato dalla Regione Piemonte e, dopo quattro anni di restauri (mirati a salvaguardarne l’eredità storica e a renderlo funzionale alla sua destinazione), dal 1979 è sede del Consiglio regionale del Piemonte.

I fatti in breve

  • Il palazzo è aperto per le visite guidate
  • Due venerdì al mese alle ore 14
  • Per le scolaresche e i visitatori

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