Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 16 settembre

Incarichi professionali, psichiatria e punti nascita.

Nalla seduta della IV Commissione Sanità, presidente Domenico Ravetti, si è tenuto l’esame di due proposte di legge sulle quali si erano svolte le consultazioni: la prima di “Integrazione della legge regionale 24 gennaio 1995, n. 10 (Ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Aziende sanitarie regionali) in materia di inconferibilità degli incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali o ospedaliere” - che è stata illustrata dal primo firmatario Alfredo Monaco (Scelta civica) - prevede che i dipendenti di un’azienda sanitaria o unità ospedaliera non possano essere nominati nelle posizioni di direzione per “evidenti problemi di incompatibilità – ha sottolineato Monaco – che anche l’Anticorruzione ci sollecita”. L’assessore alla Sanità Antonio Saitta, “pur comprendendo le ragioni della proposta”, ha sottolineato che gli uffici hanno segnalato “perplessità sulla possibilità tecnica da parte della Regione di normare in tale materia, visto che il legislatore nazionale ha anzi ridotto le incompatibilità. Ci esponiamo a ricorsi”. A favore della proposta è intervenuto Davide Bono (M5s) e, in ogni caso, l’assessore ha assicurato che la questione verrà approfondita ulteriormente.

La seconda concerne le “Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 1997, n. 4 (Regolamentazione dell’esercizio dell’attività libero-professionale dei medici veterinari dipendenti dal Servizio sanitario nazionale)”, presentata sempre da Monaco (primo firmatario). Si prevede che “ l'attività libero-professionale intramuraria dei medici veterinari dipendenti del Servizio sanitario nazionale (Ssn) è svolta in strutture interne messe a disposizione dall'Azienda sanitaria locale (Asl), in strutture esterne che rispondono ai criteri di congruità e idoneità per l'esercizio dell'attività medesima, presso gli studi professionali o al domicilio dei richiedenti”. E anche che “il professionista sottoscrive una convenzione annuale rinnovabile con l'azienda sanitaria di appartenenza sulla base di uno schema tipo”. Il proponente Monaco ha illustrato il testo, che è stato appoggiato anche da Davide Bono (M5s), mentre Paolo Allemano (Pd) ha sottolineato perplessità, “visti anche i pareri espressi sulla proposta di legge da parte delle associazioni professionali”.

L’assessore Saitta ha poi svolto una comunicazione sulla rete dei servizi residenziali per la psichiatria la cui riforma è in itinere. “È stato illustrato il percorso per il riordino della psichiatria che parte dalle esigenze dei pazienti. Nelle prossime settimane riusciremo ad avere il quadro preciso della offerta attuale dei relativi servizi sul territorio, avendo quest’estate interpellato le varie strutture interessate – ha affermato Saitta -. Sulla base, quindi, delle esigenze dell’utenza, l’offerta verrà rimodulata”. Il lavoro di adeguamento dell’offerta verrà predisposto “coinvolgendo le associazioni dei pazienti che partecipano al tavolo permanente istituito sul tema”.

Nel corso dei lavori è anche stata esaminata una mozione per riconvertire i punti nascita a rischio chiusura in centri specializzati per il parto naturale, presentata da Stefania Batzella (M5S).

Tra l’esponente del gruppo M5S, l’assessore, Monaco, Davide Bono (M5S) e Nino Boeti (Pd) si è acceso un dibattito che ha anche toccato il tema della sicurezza delle strutture ginecologiche attuali e proposte per il futuro sul territorio. Il dibattito è stato aggiornato a quando la mozione verrà discussa in Aula.

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Promozione e sviluppo della cultura in VI Commissione.

La VI Commissione (Cultura e istruzione), presieduta dal consigliere Daniele Valle, ha proseguito l’esame del Documento di economia e finanza regionale, con l’illustrazione dell’assessore Antonella Parigi, in merito alle materie di competenza, ovvero Cultura e Turismo.

In particolare Parigi ha evidenziato le linee guida relative alla prossima programmazione, sottolineando gli interventi di sostegno per promozione, tutela e sviluppo delle attività, dei beni culturali e del teatro di prosa. È emersa poi l’ipotesi di stipulare un minor numero di convenzioni con enti, garantendo comunque un rapporto attento e continuo con le eccellenze presenti sul territorio regionale.

Per quanto riguarda, inoltre, i beni culturali, l’assessore ha rilevato la necessità di interventi in alcune sale delle Residenze sabaude e di opere di conservazione dei siti Unesco in Piemonte.

La consigliera Francesca Frediani (M5S) ha chiesto chiarimenti sul progetto Hangar, volto a sviluppare competenze imprenditoriali in ambito culturale e sui due tavoli tecnici istituiti rispettivamente con il Comitato emergenza Cultura e l’Agis.

La seduta è poi proseguita con la comunicazione dell’assessore in merito all’attuale situazione della Fondazione Salone del Libro.

Parigi ha rilevato alcune criticità, soprattutto in seguito alle dimissioni del direttore designato, Giulia Cogoli, auspicando la ricostituzione di un fondo di dotazione e la ripresa, a breve, delle attività della Fondazione.

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