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Viaggio studio a Palermo

Per vedere e toccare da vicino che cosa significa la parola legalità, venticinque studenti di quindici scuole superiori del Piemonte, partecipano dal 22 al 24 settembre, ad un viaggio di studio in Sicilia.

Ultimo giorno a Palermo per il gruppo di studenti piemontesi: oggi la visita all'Albero Falcone, in via Notarbartolo dove Giovanni Falcone abitava con la moglie, Francesca Morvillo, morta con lui nell'attentato del 1992 a Capaci. Il gruppo oggi incontra anche il rappresentante dell'associazione Addio Pizzo, Dario Riccobono e Angelo Corbo uno degli agenti sopravvissuti alla strage di Capaci.

Dopo l'arrivo a Palermo martedì 22, il gruppo ha visto, a Capaci sull'autostrada, il punto dove avvenne la strage in cui fu ucciso il giudice Falcone con la sua scorta, e i luoghi dove vissero Falcone e Borsellino. Mercoledì la visita alla cascina Centopassi, confiscata alle mafie, nel Belice corleonese, gestita dalla cooperativa LiberaTerra, a Portella della Ginestra e a Corleone dove al Centro di documentazione vedono i fascicoli del maxi processo (nella foto).

Gli studenti, con i loro insegnanti, hanno vinto l’edizione dello scorso anno del concorso “Cultura della legalità e dell’uso responsabile del denaro” bandito dall’Osservatorio regionale sul fenomeno dell'usura in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Ministero dell'Istruzione e l’associazione Libera. Il concorso consisteva nella realizzazione di un saggio breve o di un video sul tema “Dietro la proposta della facile vincita, rischi, conseguenze ed effetti rovinosi del gioco d’azzardo sulla vita delle persone, delle famiglie e della società”. 

Il viaggio in Sicilia prevede la visita guidata alla città di Palermo e ai luoghi più significativi della lotta alla mafia: dai luoghi degli attentati ai giudici Falcone e Borsellino all'Alto Belice Corleonese dove i terreni confiscati alle mafie oggi sono gestiti dalle cooperative “Libera Terra”. Altra tappa importante è quella con il memoriale della strage del 1947 di Portella della Ginestra. A Corleone il gruppo visita il Centro Internazionale di Documentazione della Mafia e dell’Antimafia, mentre a Cinisi gli studenti  incontrano i volontari della Casa della Memoria intitolata a Peppino e Felicia Impastato.

foto Giusy Sudosi

 

I fatti in breve

  • Viaggio di studio a Palermo
  • Venticinque studenti vincitori del concorso sulla legalità
  • Tre giorni di approfondimento sul posto sulle mafie

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