Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni e interpellanze

 

Sicurezza Centro interportuale merci (Cim) di Novara

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 466 sulla messa in sicurezza del territorio su cui sorge il Cim di Novara, presentata dai consiglieri Giampaolo Andrissi, Giorgio Bertola, Walter Campo e Federico Valetti  (M5S).                                               

“L’area interportuale del Cim - ha affermato l’assessore – ricade nella delimitazione di parte del torrente Terdoppio. Le attività in corso tendono a ricercare la soluzione progettuale più idonea, per porre rimedio alle frequenti esondazioni del fiume sull’intera asta del corso d’acqua e con particolare riferimento alla città di Novara, in un’ottica di compatibilità tra la sicurezza e la riduzione dei costi degli interventi”.

 

Integrazione aeroporti piemontesi

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 536 sull’integrazione degli aeroporti piemontesi, presentata dai consiglieri Diego Sozzani, Massimo Berutti, Claudia Porchietto e Daniela Ruffino (FI).                                               

“il 5 febbraio 2015 – ha precisato l’assessore – è stato firmato il protocollo d’intesa interregionale per la costituzione di una cabina di regia con finalità di coordinamento strategico e di promozione dei sistema logistico del nord-ovest. L’intenzione di definire un tavolo comune è finalizzata a meglio rapportarsi con il sistema ferroviario nazionale esprimendo esigenze comuni e concentrando le azioni su obiettivi prioritari e condivisi da tutto il sistema logistico piemontese. Nell’ambito dell’intesa stabilità in occasione dell’incontro dello scorso 12 settembre tra i presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria è stata politicamente rafforzato il comune intento e lo stesso Ministero dei Trasporti sollecita la presentazione di progetti congiunti che possano attingere a fondi disponibili”.

 

Linea torino-Modane

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 540 sulla gestione della linea storica Torino-Modane, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S).

“La Commissione intergovernativa - ha affermato l’assessore - composta da rappresentanti degli Stati francese e italiano è incaricata di seguire le questioni riguardanti la sezione transfrontaliera e la linea storica del Frejus. Tale organismo è quindi garante della corretta impostazione gestionale delle procedure nazionali di concertazione e consultazione che le autorità nazionali sono incaricate di condurre.  Il progetto preliminare della tratta nazionale è, dal marzo 2011, ancora in fase istruttoria al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), in attesa di relativa approvazione. Potranno quindi essere delineati gli sviluppi previsti per la tratta nazionale della linea Torino-Lione non appena saranno resi noti i relativi contenuti prescrittivi”.

 

Danni alluvionali

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 553 sui fondi per danni alluvionali e opere pubbliche, presentata dal consigliere Massimo Berutti (FI).                                               

“Per quanto riguarda le risorse - ha affermato l’assessore - sono sostanzialmente quelle messe a disposizione dalla Regione, pari a circa 10 milioni di euro per l’autunno 2014, a cui sono aggiunti 31 milioni da parte del Governo, per calamità naturale. In merito all’evento di marzo 2015 i fondi statali messi a disposizione ammontano a 9 milioni di euro. Infine circa 8.600 euro provengono dai fondi di perequazione dell’Unione europea. Le relative progettazioni sono in gran parte avvenute o in fase di assegnazione. Per procedere correttamente è necessario inoltre poter attingere ai fondi di rotazione previsti, ma attualmente non disponibili”.

 

Quote per intervento ai richiedenti asilo

L’assessora all’Immigrazione Monica Cerutti ha risposto all’interrogazione n. 502 sulle quote mirate ad intervento per i richiedenti asilo, presentata dal consigliere Maurizio Marrone (FdI).                                               

“Non esiste alcun fondo o quota - ha precisato l’assessora -  in merito all’ipotesi che esistano, ad oggi, somme destinate a interventi per inserimento lavorativo a richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale umanitario, concordate con il Comune di Torino”.

 

Migranti in Piemonte

L’assessora all’Immigrazione Monica Cerutti ha risposto all’interrogazione n. 582 sulla situazione accoglienza migranti in Piemonte, presentata dal consigliere Massimo Berutti (FI).                                               

“Le presenze effettive al 7 settembre 2015 in Piemonte - ha dichiarato l’assessora -  erano di circa 6.800 migranti. Per far fronte all’emergenza sbarchi è stato richiesto, l’8 settembre alle Prefetture del Piemonte, di provvedere all’accoglienza di ulteriori 1.781 profughi, con le quote spettanti ad ogni provincia, secondo i criteri definiti in sede di Tavolo di coordinamento regionale. Le ubicazioni vengono, quindi, stabilite dalle Prefetture in raccordo con gli enti locali, una volta acquisita la disponibilità da parte di strutture pubbliche o private. La Regione, componente del tavolo di coordinamento presso la Prefettura di Torino, è fortemente coinvolta nel processo di accoglienza dei richiedenti asilo, sia attraverso l’impegno per il reperimento di strutture per l’attivazione degli hub regionali, sia con la sensibilizzazione dei territori e la collaborazione con gli Amministratori locali”.

 

Sostegno alla locazione

L’assessore alle Politiche della Casa Augusto Ferrari ha risposto all’interrogazione n. 527 sui fondi di sostegno alla locazione, presentata dai consiglieri Stefania Batzella, Giorgio Bertola, Walter Campo, Francesca Frediani e Federico Valetti (M5S).                                               

“Sono state approvate - ha affermato l’assessore -  con apposita deliberazione della Giunta, le linee di intervento regionali in materia di politiche abitative nel settore dell’affitto per l’anno 2014 e sono state apportate modifiche relativamente alla misura ‘Fondo di sostegno alla locazione’, individuando comuni capofila e approvando lo schema dei bandi di concorso. Si precisa che la decisione inerente la data d’inizio e fine del periodo di presentazione delle domande è stata frutto di una valutazione politica volta a consentire l’accesso, a breve termine, al Fondo di sostegno per coloro che avevano sostenuto le spese relative all’affitto nel corso dell’anno 2013, pur nella consapevolezza delle problematiche conseguenti alla successiva introduzione del nuovo Isee”.

 

Hangar Point

L’assessore alla Cultura Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione n. 539 sull’istituzione dei progetti Hangar Point, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S).                                                                                             

“Hangar Point - ha affermato l’assessore - è una delle linee di intervento del programma ‘Hangar. Re-inventare il futuro’, che questo assessorato sostiene. La gestione è affidata alla Fondazione Piemonte dal Vivo e, attraverso un servizio di accompagnamento, si pone l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle organizzazioni attive nel campo culturale, le loro capacità manageriali e di analisi critica dei problemi, con strumenti e metodologie per raggiungere una maggiore sostenibilità economica e occupazionale delle organizzazioni. Per la gestione di Hangar Point, la Fondazione ha presentato un progetto e il relativo budget revisionale, pari a circa 66mila euro, attivando altresì tre incarichi professionali di comunicazione strategica, project manager e fundraising,  tramite apposita selezione pubblica”.

 

Seggiovia Scopello-Alpe di Mera (Vc)

L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 554 sulla chiusura della seggiovia Scopello-Alpe di Mera, presentata dai consiglieri Giorgio Bertola, Francesca Frediani e Federico Valetti (M5S).                                                

“Abbiamo recentemente avuto un incontro con il vicepresidente Aldo Reschigna - ha affermato l’assessore - per avviare un tavolo tecnico volto a ipotizzare come integrare le due stazioni per garantirne un miglior funzionamento e creare un progetto comune che preveda la diversificazione dell’offerta. Per il momento sono state avviate queste procedure, l’assessorato si riserva di approfondire l’argomento a seguito delle prime iniziative promosse”.

 
Chiusura stabilimento Gruppo Elco Leinì (To)

L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 507 sulla chiusura ed esuberi dello stabilimento Gruppo Elco di Leinì, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S).                                                         

“Nell’incontro tra Regione e presidente del CdA di Elco - ha sottolineato l’assessore - è stata ribadita la motivazione della chiusura dello stabilimento di Leinì per il mancato raggiungimento delle condizioni necessarie alla continuità produttiva, previste negli accordi sottoscritti in sede sindacale lo scorso anno. Su specifica richiesta della Regione, Elco si è resa disponibile a mantenere aperto il sito piemontese purché si intervenga operando una riduzione del personale che metta in equilibrio la struttura dei costi e dei ricavi. Ciò consentirebbe eventualmente di ricorrere al contratto di solidarietà”.

 

Azioni europee e informazione

L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 581 sull’attività informativa della Regione Piemonte e sulle azioni europee, presentata dal consigliere Massimo Berutti (FI).                                               

“Anche per la programmazione 2014-2020 - ha affermato l’assessore -  le attività di promozione e informazione verranno organizzate strategicamente inserendole in un contesto omogeneo, in modo da far rispettare criteri di organicità, integrazione e sinergia delle azioni, rispetto dei principi di pari opportunità, innovazione sociale e sviluppo sostenibile. Gli enti locali e i Comuni, inoltre, saranno un amplificatori strategici delle opportunità, non solo di quelle direttamente rivolte a loro, ma anche quelle volte alle loro comunità”.

 

Retribuzione in prestazione aggiuntiva

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 472 sulla retribuzione in prestazione aggiuntiva e sulla diversità di trattamento ospedalieri, presentata dal consigliere Alfredo Monaco (Scelta Civica).                                               

“Il procedimento di riorganizzazione del sistema 118 - ha affermato l’assessore -  è divenuto pratica consolidata. A supporto di questo obiettivo è la delibera di Giunta del 25 maggio scorso, che con lo sblocco delle assunzioni per l’area dell’emergenza territoriale e ospedaliera ha permesso la quasi totale copertura degli organici, portando così al rafforzamento strutturale dei due sistemi dell’emergenza”.

 

Borghi alpini

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 449 sul recupero e la valorizzazione dei borghi alpini, presentata dai consiglieri Antonio Ferrentino e Elvio Rostagno (Pd).                                               

“In Piemonte, con il crescere dell’altimetria - ha affermato l’assessore -   le aree rurali sono maggiormente toccate dai problemi di declino socio-economico, di accessibilità e di frammentazione amministrativa e produttiva. Lo sviluppo rurale del territorio dovrà quindi necessariamente affrontare la sfida della rivitalizzazione delle aree montane e di quelle collinari più svantaggiate, in coerenza con gli indirizzi dell’Accordo di partenariato e della strategia nazionale delle aree interne (Snai). La necessità di contrastare la frammentazione  sociale ed economica e della governance del territorio richiede da parte dell’amministrazione regionale interventi che favoriscano l’aggregazione degli attori pubblici e privati, il coordinamento degli interventi, stimolando una progettualità a livello sovracomunale”.

 

Progetto discarica Alice Castello (Vc)

 L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 499 sul nuovo progetto di discarica di inerti ad Alice Castello, presentata dai consiglieri Antonio Ferrentino e Elvio Rostagno (Pd).                                               

“La Regione - ha precisato l’assessore -  non ha competenza nei procedimento di bonifica dei siti in capo ai Comuni e alle Province. Il progetto iniziale di bonifica, approvato nel 2006 prevedeva numerosi interventi sulle falde di fiumi. A causa di problemi geologici è stata però attestata l’impossibilità tecnica di completare alcune previsioni progettuali. Su queste premesse la Conferenza dei Servizi ha richiesto, nel 2014, la revisione della tipologia di interventi, attraverso la progettazione di una messa in sicurezza permanente (Misp). La provincia procederà con l’assunzione della determinazione di approvazione di quanto stabilito nella Conferenza e del progetto Misp. Si sottolinea inoltre che l’approvazione e il rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione di impianti di recupero e smaltimento rifiuti risultano in capo alla Provincia territorialmente competente”.

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Interrogazioni a risposta immediata

 

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

 

Nomina presidente consiglio di amministrazione ACSEL S.p.A.

L’assessore alla Programmazione territoriale Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 649  presentata dal consigliere Alfredo Monaco (Scelta Civica) sulla nomina del presidente del Consiglio di amministrazione di Acsel S.p.A.

Valmaggia ha risposto che trattasi di una società a totale capitale pubblico partecipata da 39 Comuni, fornitrice di servizi agli stessi in quanto soci. In particolare svolge servizi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti. Circa i criteri adottati dalla società non si dispone della procedura per l’individuazione del candidato presidente non rientra tra le competenze regionali la verifica dei criteri. È una funzione cui è chiamato a svolgere l’ente pubblico che esercita il controllo analogo della propria società, da esercitarsi sulla base delle norme in materia e delle relative procedure individuate dalla stessa. In ogni caso si è provveduto ugualmente a richiedere informazioni al consorzio Cados.

 

Arpea – Bando per la nomina del nuovo direttore

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 650 presentata dalla consigliera Gianna Gancia (Lega Nord) per conoscere la tempistica prevista per la nomina del nuovo direttore dell’Arpea quale gestore delle Ocm.

Ferrero ha risposto che, per quanto riguarda le procedure finalizzate ad assegnare ad Arpea anche la gestione delle Ocm, si rileva come nelle relazioni presentate alla Giunta dal commissario sia stato evidenziato il percorso necessario. Risulta ancora all’esame della Regione se procedere in tale direzione, tenuto conto degli oneri finanziari che ne deriverebbero. In ordine alla tempistica del nuovo direttore, l’Assessorato ha già compiuto approfondimenti specifici mentre verrà proposto alla Giunta il provvedimento finalizzato alla copertura dell’incarico nel rispetto, per quanto possibile, delle tempistiche di scadenza.

 

Autorizzazione nuova cava in Valledora sul territorio del Comune di Cavaglià (Bi)

L’assessore alle Attività produttive Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 652 presentata dal consigliere Vittorio Barazzotto (Pd) per richiedere l’opportunità di prevedere l’istituzione di un tavolo di concertazione con gli enti provinciali e locali territorialmente coinvolti, al fine di concordare interventi per la salvaguardia del territorio di Valledora.

De Santis ha risposto che, malgrado il processo di riforma in atto, la normativa è ancora interamente in capo alle Province. Il relativo disegno di legge presentato dalla Giunta, in applicazione della recente legge Delrio, vedrà nelle prossime settimane il recepimento della normativa in capo alla Regione con relativo trasferimento delle competenze in materia. Una volta individuate, l’ente regionale già fin d’ora è disponibile ad interloquire con gli enti locali e territoriali per garantire interventi a difesa del territorio. 

 

Chiusura libreria universitaria Celid

L’assessore al Diritto allo studio universitario Monica Cerutti ha risposto all’interrogazione n. 653 presentata dal consigliere Daniele Valle (Pd) per chiedere quale indirizzo intenda perseguire la Giunta in merito alla chiusura della libreria universitaria Celid.

Cerutti ha risposto che, con la chiusura della Celid, l’Assessorato al Lavoro ha avuto un immediato confronto con l’organizzazione sindacale Filcams-Cgil in merito alla possibilità di salvaguardia dei posti di lavoro a tutela dei lavoratori. Per la normativa attualmente in vigore non è stato possibile ricorrere a nessuna tipologia di cassa integrazione. Tuttavia i lavoratori licenziati disporranno del sostegno del reddito previsto dalla nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego.

 

Chiusura ospedale oftalmico e trasloco presso Città della Salute e San Giovanni Bosco

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 654 presentata dal consigliere Davide Bono (M5S) per conoscere quale sia il piano complessivo della Regione per il trasferimento dell’ospedale oftalmico presso la Città della Salute e dell’ospedale San Giovanni Bosco senza un aggravio di costi e una riduzione dei servizi sinora offerti.

Saitta ha risposto che sono stati compiuti sopralluoghi da parte dei tecnici della Regione che si occupano della organizzazione ospedaliera in contatto diretto con i direttori generali della Città della Salute e dell’Asl 1 e 2. La soluzione adottata è finalizzata a garantire il servizio di pronto soccorso 24 ore su 24. L’ospedale oftalmico, attraverso deliberazione e modifiche, risponde ad una logica che nella sanità moderna non ha più molto senso. È altrettanto importante che l’attività oculistica sia legata ad un ospedale rilevante. “Posso garantire che l’attenzione dell’Assessorato sarà enorme – ha concluso Saitta - fino a quando l’operatività della nuova struttura sarà realtà”.

 

Proroghe Auo Novara

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 655 presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5S) per sapere a che punto sia l’Azienda universitaria ospedaliera di Novara circa la predisposizione delle nuove gare al fine di raggiungere l’obiettivo di eliminare le proroghe per l’anno 2016.

Saitta ha risposto che, nel caso specifico, si è applicata una procedura risalente al luglio 2014 e che nello stesso mese si è assunta una delibera che facesse il punto sulle gare aggregabili. Il risultato che ne è derivato è stato ottimale, tanto che ad aprile 2015 sono state portate a termine oltre 40 gare. In merito al ricorso alle proroghe, ciò si è reso necessario per poter conseguire le aggregazioni attraverso la omogeneizzazione degli acquisti. Alla luce dei risultati conseguiti (37% sul totale delle gare concluse) si sta procedendo in tale direzione riportando ad unica data i contratti scaduti e perseguendo una logica di economicità.

 

Atto aziendale To3 – ospedale di Pinerolo (TO)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 656 presentata dal consigliere Federico Valetti (M5S) per comprendere quali servizi verranno cancellati o ridotti a seguito del nuovo atto aziendale all’interno dell’ospedale di Pinerolo (To).

Saitta ha risposto che per gli atti aziendali non sono libere interpretazioni da parte dei direttori ma applicazioni di atti compiuti. Nello specifico, l’atto aziendale To3 è stato deliberato e inviato alla Regione privo di ogni riduzione e/o cancellazione relativa ai servizi ma unicamente per un riordino degli stessi. Le strutture complesse e semplici sono state sostanzialmente riconfermate, talune potenziate,  per un totale di 30, suddivise in 15 complesse e 15 semplici. “Nella sostanza si può affermare – ha concluso Saitta - che l’ospedale Agnelli di Pinerolo non è stato soggetto ad alcun tipo di ridimensionamento”.

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