Commissioni Legalità congiunte

Lavorare su obiettivi comuni, scambiarsi le informazioni, condividere i dati raccolti e utilizzare metodi simili sono i motivi per cui le Commissioni Legalità della Regione Piemonte e del Comune di Torino si sono incontrate questa mattina per una seduta comune nella sede del Consiglio regionale. 

Oltre ai rispettivi presidenti, Giorgio Bertola per la Regione e Fosca Nomis per il Comune, erano presenti molti componenti di entrambe le Commissioni.

"Noi operiamo da quattro anni, siamo nati in seguito all'Operazione Minotauro sull'infiltrazione della 'ndrangheta in Piemonte del 2011 - ha detto Fosca Nomis in apertura presentando le attività della Commissione comunale - abbiamo al nostro interno anche diversi membri esterni al Consiglio comunale, rappresentanti della società civile a diverso titolo: associazioni, imprenditori, sindacalisti, studiosi. Non possiamo emanare leggi ma cerchiamo di conoscere la situazione del nostro territorio. Per esempio abbiamo distribuito alle nostre aziende partecipate un questionario sulla percezione della illegalità che ci ha fornito utili indicazioni. Ci occupiamo di gioco d'azzardo, di controllo degli appalti (con White List e massimi ribassi), di beni confiscati, ma anche di educazione alla legalità e di formazione specifica degli agenti della polizia municipale. Tutti i dati raccolti sono stati condivisi con la Prefettura e le Forze dell'ordine".

"La Commissione Legalità della Regione - ha spiegato Giorgio Bertola - è stata da poco re-insediata con la nuova legislatura. Per ora abbiamo iniziato ad occuparci del caporalato nel mondo agricolo, diffuso anche nelle nostre campagne. In seguito ascolteremo anche autorità esterne da cui avremo sicuramente utili spunti. La fondamentale differenza con la Commissione comunale risiede nella possibilità che la Regione ha di emanare leggi, quindi tutti i contributi al miglioramento delle nostre conoscenze - in primis il questionario per le Partecipate che avete già utilizzato - e la collaborazione con la vostra Commissione sarà utilissima".

Sono poi intervenuti numerosi componenti della Commissione comunale e alcuni consiglieri che fanno parte della Commissione regionale. I due organismi si sono dati appuntamento ad una prossima riunione comune per approfondire gli argomenti trattati.

 

I fatti in breve

  • Riunite insieme le due Commissioni
  • Scambio di informazioni su metodi e obiettivi
  • Commissione comunale comprende anche membri esterni
  • Commissione regionale formata solo da consiglieri

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