Lavori in Commissione, 28 settembre

La Prima Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Vittorio Barazzotto, ha proseguito, il 28 settembre, il disegno di legge n.145, approvato dalla Giunta il 20 luglio scorso, sul riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province in applicazione della Legge Delrio. Era presente il vicepresidente della Giunta regionale Aldo Reschigna.

Acquisito il parere favorevole del Cal, audite le categorie interessate e svolta la discussione generale del provvedimento, la Commissione ha iniziato l’esame dei quasi duecento emendamenti all’articolato, presentati per la maggior parte da Forza Italia e Movimento 5 Stelle.

In apertura di seduta, su richiesta del Movimento 5 stelle, Reschigna ha informato la Commissione sull’esito dell’incontro che si è svolto a Roma la scorsa settimana. Il vicepresidente della Giunta ha spiegato che la Regione ha chiesto al governo di non procedere all’applicazione del taglio previsto sui trasferimenti alle province per il 2016, di prevedere anche per il 2017 la possibilità di dichiarare l’eccedenza del personale delle province e di assegnare alle Regioni la possibilità di ricollocare il personale proveniente dalle province sul sistema degli enti locali. Reschigna ha infine informato che sulla questione della polizia provinciale si è in attesa di una circolare urgente di chiarimento da parte del governo e per questa ragione la Giunta non ha ancora presentato emendamenti come annunciato.

Nel corso della seduta sono stati illustrati e votati gli emendamenti agli articoli 1 e 2.  

Nell’illustrazione sono intervenuti i consiglieri: Gilberto Pichetto, Gian Luca Vignale e Claudia Porchietto per Forza Italia; Giorgio Bertola, Mauro Campo, Davide Bono per il Movimento 5 Stelle; Marco Grimaldi (Sel).

Uno dei nodi dell’attività emendativa delle opposizioni sono state alcune competenze, oggi in capo alla Regione, che il provvedimento attribuisce  alle Province, come quella in materia faunistica e ambientale. Su questo tema la Giunta ha accolto le richieste delle opposizioni, e ha dato parere favorevole ai relativi emendamenti, mantenendo in capo alla Regione le funzioni in materia di coordinamento e gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia e dei Comprensori Alpini, gestione degli istituti privati della caccia, definizione dei piani di prelievo di fauna selvatica.

Il disegno di legge, che consta di 20 articoli, individua, oltre alla Città Metropolitana di Torino, tre ambiti ottimali per l’esercizio funzioni confermate, attribuite ex novo e delegate: Novara, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola (Ambito 1); Asti e Alessandria (Ambito 2); e Cuneo (Ambito 3). Al VCO, in quanto territorio montano e di confine, viene riconosciuta una specificità in materia di foreste, usi civici e formazione professionale legata ai fabbisogni dei lavoratori transfrontalieri. Una delle principali novità è poi il ritorno alla Regione di competenze un tempo delegate alle Province in materia di Agricoltura, Attività estrattive, Attività Culturali e spettacolo, Edilizia residenziale pubblica, Energia, Formazione professionale, Politiche del lavoro e sociali, Turismo e Vincoli Idrogeologici. Dopo l’approvazione della legge, si darà il via a specifici accordi per l’avvio delle funzioni ed il trasferimento delle risorse umane, finanziarie, strumentali e organizzative.

I relatori del provvedimento,  nominati nella seduta del 21 settembre scorso, sono: Davide Gariglio (Pd) per la maggioranza, Mauro Campo e Gianluca Vignale per l’opposizione.

I fatti in breve

  • La Prima Commissione Affari Istituzionali ha proseguito l'esame del disegno di legge n. 145 sul riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province in attuazione della Legge Delrio.
  • Concluso il dibattito generale nella precedente seduta, è inziata la discussione e la votazione degli emendamenti presentati al provvedimento.
  • Il disegno legge individua tre ambiti territoriali, oltre alla Città Metropolitana di Torino.
  • Tra le novità, la riallocazione in capo alla Regione di alcune funzioni già delegate alle Province, tra cui Agricoltura, Attività estrattive, Attività Culturali e spettacolo, Edilizia residenziale pubblica, Energia, Formazione professionale, Politiche del lavoro e sociali.

Link associati