Commemorate le vittime del lavoro

In occasione della 65esima Giornata nazionale svoltasi domenica 11 ottobre, l’Assemblea regionale ha ricordato le “morti bianche” verificatesi in Piemonte nel corso del 2014.

“La sicurezza è parte integrante, qualificante, inalienabile del diritto al lavoro costituzionalmente sancito – ha dichiarato in Aula il presidente Laus – e risulta essere un fattore di civiltà non trattabile che riguarda tutti: sistema politico, imprenditoriale, sindacale”. 

Incidenti e morti bianche sono ancora una dolorosa presenza nelle cronache locali e per questo occorre insistere affinché si realizzi pienamente l’osservanza di tutte le tutele per garantire la salute e l’integrità fisica dei lavoratori.

I dati relativi al 2014 certificano che in Piemonte si sono registrati 51 decessi sul lavoro, tra cui quello di una sola donna, Carla Bonino, avvenuto lo scorso 29 settembre a Balocco (Vc).

“Desidero ringraziare, anche a nome dell’Assemblea – ha concluso Laus – il direttore regionale dell’Inail, Alessandra Lanza e il presidente piemontese dell’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, Silvio Olivero, per la loro presenza in Aula”.

Quindi l’Assemblea ha assistito alla lettura dei nomi delle vittime, osservando poi un minuto di silenzio.

 

dbarattin

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