Documenti discussi in Aula

Nella seduta del 20 ottobre, sospesa per mancanza del numero legale, l’Assemblea regionale ha discusso otto documenti tra mozioni e ordini del giorno. Tre sono stati approvati, due respinti, uno ritirato e due verranno votati in una prossima seduta.

Per la prevenzione del tumore al seno

All’unanimità è stato approvato l’ordine del giorno presentato dalla prima firmataria Valentina Caputo (Pd) sull’adesione alla campagna di sensibilizzazione “Nastro rosa”. Il documento impegna la Giunta regionale “a intensificare la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio prevedendo la realizzazione di campagne di divulgazione e informazione per aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei cittadini piemontesi in merito alla prevenzione dei tumori e a individuare modalità atte a consentire l’adesione della Regione alla campagna di sensibilizzazione ‘Nastro rosa’ sensibilizzando altresì i rappresentanti delle istituzioni e i cittadini a indossare il nastro rosa per il mese di ottobre come simbolo della battaglia contro il tumore, che può essere vinta anche grazie alla sinergia tra le realtà presenti sul territorio, per contribuire a salvare più donne”.

A sostegno dei produttori di latte

Approvata all’unanimità dei votanti anche la mozione per individuare misure a sostegno dei produttori di latte. Presentata dal primo firmatario Elio Rostagno (Pd), impegna la Giunta regionale “a farsi promotrice di un Tavolo di trattativa con il coinvolgimento dei sindacati dei produttori di latte e dei rappresentanti dell’industria agroalimentare; a individuare nei nuovi bandi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 legati alla filiera agroalimentare processi d’incentivazione alle politiche di filiera e alle iniziative da parte dei produttori mirate alla salvaguardia del benessere animale e, di conseguenza, della qualità del latte; ad attivarsi presso il Parlamento e il Governo affinché analoghe iniziative siano assunte a livello nazionale”.

Nuovi progetti d’interventi strutturali

Impegnare la Giunta regionale “a sollecitare il ministro delle Infrastrutture e trasporti affinché, in occasione dei bandi per nuovi progetti d’interventi strutturali, vengano valutate in futuro diverse forme di assegnazione che tengano conto del merito, dell’utilità dei progetti e dell’associazionismo dei piccoli Comuni e non unicamente dell’ordine temporale di arrivo delle istanze” e invitare il Consiglio regionale “a inviare il presente ordine del giorno ai parlamentari piemontesi”. È quanto si propone il documento presentato dal primo firmatario Mario Giaccone (Chiamparino per il Piemonte), approvato dall’Assemblea all’unanimità.

Esenzione Imu sui terreni agricoli

Dei cinque documenti - tra mozioni e ordini del giorno - presentati dall’opposizione per l’esenzione o la riduzione dell’Imu sui terreni agricoli e le aree collinari svantaggiate due - presentati rispettivamente dai primi firmatari Massimo Berutti e Claudia Porchietto (FI) - sono stati respinti, uno, del primo firmatario Paolo Mighetti (M5S) ritirato e due, presentati dai primi firmatari Mighetti (M5S) e Gianna Gancia (Lega Nord) verranno votati in una prossima seduta.

Dalle 14.30 l’Assemblea si riunirà per proseguire la discussione sul riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province.

I fatti in breve

  • Discussi otto documenti - tra ordini del giorno e mozioni.
  • Approvati i documenti su prevenzione del tumore al seno, misure di sostegno ai produttori di latte e progetti d'intervento infrastrutturali.
  • Sospesa, per mancanza del numero legale, la discussione sui documenti per la riduzione dell'Imu agricola e delle zone collinari svantaggiate.