Lavori in Commissione, 21 ottobre

La Commissione Sanità, riunita in sede legislativa e presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, ha approvato mercoledì 21 ottobre la modifica della legge regionale n. 10/95, Ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Aziende sanitarie regionali, nella parte che riguarda indennità e rimborsi spese dei componenti del Collegio sindacale.

Il provvedimento - illustrato dai relatori di maggioranza Alfredo Monaco (Scelta di rete civica) e di minoranza Davide Bono (M5S) - prevede che ai componenti del Collegio sindacale “spetti una indennità annua lorda pari al 10% degli emolumenti del direttore generale e al presidente del Collegio una maggiorazione pari al 20% di quella fissata per gli altri componenti”. E che ai membri del Collegio sindacale spetti, altresì, “il rimborso delle spese di viaggio sostenute per lo svolgimento dell’incarico, nella misura prevista per i dirigenti regionali e, comunque, per un totale annuo non superiore al 10% dell’indennità annuale lorda”.

“Recentemente - ha sottolineato il consigliere Monaco (Scelta di rete civica) - si è potuto constatare che sono stati designati revisori che risiedono in località anche molto distanti rispetto all’Asl di cui si devono occupare e questo, inevitabilmente, implica spese da rimborsare che costituiscono per la collettività un costo che non è appropriato. Con questa legge l’Assemblea regionale intende porre rimedio a una situazione che rischia di comportare un esborso esagerato e assolutamente non in linea con le finalità di contenimento della spesa in atto”.

Il consigliere Bono (M5S), dichiarando la non partecipazione al voto del proprio gruppo, ha affermato che “un’adeguata retribuzione potrebbe forse rendere i revisori dei conti delle Asl più attenti, professionali e puntuali nello svolgimento del proprio incarico. È importante tenere d’occhio il capitolo spese, ma non si può ignorare che il conseguimento di risultati più soddisfacenti potrebbe magari essere raggiunto a fronte di una retribuzione migliore”.

Nel dibattito generale il consigliere Paolo Alemanno (Pd), evidenziando l’opportunità del provvedimento e dichiarando il voto favorevole del proprio gruppo, ha sottolineato che esso “non solo non prevede oneri di spesa ma procurerà indubbi risparmi per l’economia regionale”.

Con la sua entrata in vigore, il provvedimento sarà applicato da subito agli attuali componenti del Collegio sindacale. La Giunta regionale, entro novanta giorni, sentita la Commissione consiliare competente, dovrà approvare un regolamento per disciplinare le modalità di computo del rimborso.

 

 

 

I fatti in breve

  • Riviste le indennità e i rimborsi spese per i componenti del Collegio sindacale delle Asl.
  • Il provvedimento, a costo zero per le casse regionali, procurerà indiscutibili risparmi.
  • Entro novanta giorni, sentita la Commissione competente, la Giunta regionale dovrà approvare un regolamento per disciplinare le modalità di rimborso.