Lavori in Commissione, 29 ottobre

Ordinamento guide alpine e regolamento commercio

La III Commissione (Ambiente), presieduta da Raffaele Gallo, ha licenziato all'unanimità la proposta di legge, presentata da Gianluca Vignale, Massimo Berutti, Francesco Graglia, Gilberto Pichetto, Claudia Porchietto, Daniela Ruffino e Diego Sozzani (FI), che modifica l’attuale normativa per la disciplina della professione di guida alpina in Piemonte.

La pdl introduce, in particolare, la figura dell’accompagnatore di media montagna, che potrà garantire ai turisti un ulteriore servizio nelle valli, svolgendo una libera professione che prevede anche garanzie dal punto di vista assicurativo.

Nel corso del dibattito sono stati progressivamente approvati a maggioranza dei presenti gli articoli 5 (Albo professionale), 6 (Abilitazione tecnica), 7 (Aggiornamento professionale), 8 (Doveri delle guide alpine), 9 (Collegio regionale delle guide), 10 (Funzioni dei collegi regionali) e 11 (Sanzioni) con le relative modifiche di drafting normativo presentate dalla Giunta.

Sono stati inoltre nominati i relatori di maggioranza, Paolo Allemano (Pd), e minoranza, Gianluca Vignale (FI) e Francesca Frediani (M5S).

La Commissione ha poi espresso parere preventivo, favorevole a maggioranza, sulla proposta di regolamento regionale in merito ai criteri per le procedure di selezione e assegnazione dei posteggi per l’esercizio del commercio al dettaglio su aree pubbliche. Il parere è condizionato dall’accoglimento, da parte della Giunta, di alcune osservazioni emerse, in particolare, dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) e valutate nel corso della seduta.

È stata infatti richiesta una maggiore chiarezza sui requisiti dei soggetti privati coinvolti nei procedimenti di selezione e una più ampia omogeneità di applicazione della normativa da parte di Comuni.

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Audizione Confindustria Piemonte

Nel corso della mattinata di giovedì 29 ottobre si è riunita la II Commissione (Trasporti e Viabilità) presieduta da Nadia Conticelli con i rappresentanti di Confindustria Piemonte per approfondire i temi relativi alla logistica, alle infrastrutture e aree industriali dismesse pubbliche e private.

L’audizione ha visto la presenza – per conto del sodalizio piemontese – del segretario generale regionale, Paolo Balistreri e delle responsabili delle relazioni istituzionali, Federica Bruno e politiche territoriali Cristina Manara.

Balistreri si è soffermato sul tema della logistica, rimpiangendo le mancate opportunità in questo settore perché efficienza e sviluppo riducono i costi di trasporto per le imprese e rappresentano un settore ad alto valore aggiunto per l’economia dei territori e l’occupazione. In Piemonte l’obiettivo è far crescere la competitività degli interporti incentivando il trasporto combinato con azioni in suo sostegno. Un sistema che dovrebbe comprendere l’intero Nord Ovest con ampie prospettive di sviluppo.

“È necessario giungere alla definizione di un progetto comune e di sistema multi regionale, di dimensione europea – ha proseguito l’esponente di Confindustria Piemonte – seguendo le linee strategiche definite dal recente accordo tra le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria”.

Nel corso dell’audizione sono intervenuti i consiglieri Diego Sozzani (Fi), Silvana Accossato, Antonio Ferrentino, Elvio Rostagno, Valter Ottria e Nadia Conticelli (Pd),  Francesca Frediani, Gianpaolo Andrissi e Paolo Mighetti, (M5S), Marco Grimaldi (Sel).

Al termine dell’audizione è intervenuto l’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco che ha ribadito l’importanza strategica per la Regione dello sviluppo della logistica attraverso una sinergia con le altre Regioni. 

In seduta ordinaria sono state presentate due interrogazioni, rispettivamente dal consigliere Federico Valetti e dai consiglieri Davide Bono, Giorgio Bertola e Valetti (M5S), due ordini del giorno e una mozione da parte dell’intero gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. Oggetto degli atti ispettivi proposti i collegamenti e tratte ferroviarie, gli orari, le modalità di abbonamento. Le richieste sono state  attentamente ascoltate dall’assessore Balocco che le ha considerate accoglibili.

 

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